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Elio Borgonovi

Docente senior dell’Università Bocconi, è autore di numerosi scritti su management nelle amministrazioni pubbliche, sanità, organizzazioni non profit e rapporti pubblico-privato. È stato Dean della SDA Bocconi e Presidente di APAFORM dal 2015 al 2025. Rimane nel Consiglio Direttivo di APAFORM in qualità di Past President, È Direttore scientifico di formaFuturi.
Immagine Non solo tecnologia

Non solo tecnologia

In uno scenario caratterizzato da cambiamenti rapidi, i manager devono interpretare l’ambiente, assumersi la responsabilità delle proprie scelte e verificare la coerenza tra valori personali e purpose dell’organizzazione. L’intelligenza artificiale può produrre benefici solo se accompagnata dalla trasformazione dei processi e da una formazione continua, sempre più fondata sull’integrazione tra esperienza manageriale, apprendimento informale e conoscenza accademica.
Immagine Tra virtuale e reale vince l’umano

Tra virtuale e reale vince l’umano

Mentre il mondo virtuale domina l’elaborazione di dati e scenari complessi, è l’essere umano a brillare nell’arte del foresight, nel pensiero critico e nelle scelte audaci. Solo l’esperienza reale offre quella scintilla di intuizione, autonomia e fiducia capace di trasformare le idee in innovazione concreta.
Immagine Il corpo e la mente oltre lo schermo e i sensori

Il corpo e la mente oltre lo schermo e i sensori

Un esperimento editoriale: due sistemi di intelligenza artificiale, coordinati da un autore umano, riflettono sul rapporto tra reale e virtuale. Dalla medicina alla formazione, dai digital twin alla privacy, il pezzo esplora opportunità e rischi di un’esistenza sempre più “onlife”.
Immagine I dilemmi dell’intelligenza artificiale

I dilemmi dell’intelligenza artificiale

Anche se i sistemi di intelligenza artificiale sono da anni presenti e utilizzati in tanti software scaricabili dalla rete, si può dire che il boom è scoppiato alla fine del 2022 con ChatGPT che in poche settimane ha raggiunto i 100 milioni di utenti. Da allora il tema è entrato di prepotenza nel dibattito sociale e anche politico, tanto è vero che è stato uno dei temi trattati nel G7 che si è svolto in Puglia a metà giugno con la presenza del Papa. Non si poteva perciò evitare di chiedere ai manager privati e pubblici intervistati per una ricerca di APAFORM in collaborazione con Federmanagement il loro pensiero in merito. Durante le interviste è stata posta in modo provocatorio la domanda di qualificare la loro posizione tra due estremi: i tecno-fans e i tecno-tiepidi.
Immagine Amministrazioni pubbliche purpose or dignity driven?

Amministrazioni pubbliche purpose or dignity driven?

Molti studiosi hanno sottolineato due caratteristiche peculiari del capitalismo, che lo farebbero superiore ad altri sistemi. In primo luogo, l’attitudine ad adattarsi all’evoluzione dei bisogni, delle percezioni, delle aspettative di centinaia di milioni di persone. In secondo luogo, la sua capacità di assorbire e metabolizzare le idee e i comportamenti che nascono come critica nei suoi confronti.
Immagine Il lavoro nobilita la persona… o forse no?

Il lavoro nobilita la persona… o forse no?

Vi sono numerosi sintomi che esprimono la crisi del mondo del lavoro, dalle grandi dimissioni al diffondersi di situazioni di depressione soprattutto in persone che hanno responsabilità intermedie nelle grandi organizzazioni, dal fenomeno dei net al paradosso di molte centinaia di migliaia di disoccupati e altrettante centinaia di migliaia di posti di lavoro vacanti. Per passare dall’osservazione alla diagnosi si può far riferimento a tre chiavi di lettura.
Immagine La digitalizzazione all’assalto della roccaforte della burocrazia

La digitalizzazione all’assalto della roccaforte della burocrazia

È acquisito che la digitalizzazione rappresenti una disruptive Innovation di tipo pervasivo in tutti gli ambiti della società e dell’economia. Questa è destinata a modificare radicalmente comportamenti individuali, economici e sociali e perfino ad accelerare l’evoluzione del cervello umano. Un’innovazione caratterizzata dal contemporaneo sviluppo in profondità (conoscenza sempre più specialistica) e orizzontalità (necessità di integrare conoscenze specialistiche), velocità, complessità e incertezza. In questo contesto può sorgere spontanea una domanda che è fondamentale per i formatori di management per le amministrazioni pubbliche: riuscirà la digitalizzazione a rompere la roccaforte della burocrazia?
Immagine Impresa senza confini… speriamo non diventi liquida o, peggio, liquefatta

Impresa senza confini… speriamo non diventi liquida o, peggio, liquefatta

Ho sentito parlare in modo strutturato dell’impresa senza confini alla fine degli anni ’80. Da alcuni anni il tema è ritornato di grande attualità con riferimento alla open innovation, alle partnership, alle organizzazioni ibride, allo smart working, alle strutture ad assetto variabile. Una evoluzione che rispecchia una circolarità nella organizzazione che tuttavia si colloca in un contesto di conoscenze e tecnologie molto diverse dal passato.