Idee di qualità

Immagine La regola dei 2.000 fagioli: dalla musica alla formazione manageriale

La regola dei 2.000 fagioli: dalla musica alla formazione manageriale

La metafora dell’orchestra e del direttore d’orchestra è una simbologia frequentemente utilizzata nella formazione manageriale: vuole rappresentare come, in un’azienda, un manager dovrebbe gestire le persone, coordinarle, integrarle in modo da ottenere un risultato composto da molte “voci” e, allo stesso tempo, armonico e unico. La parola “orchestrare” è infatti spesso utilizzata nella gestione aziendale per trasmettere una dimensione concettuale e concreta di integrazione, una spinta a valorizzare e guidare ogni contributo verso un risultato unico e, allo stesso tempo, di gruppo, in cui ciascuno debba/voglia partecipare.
Immagine Formare all’innovazione: una questione di competenze

Formare all’innovazione: una questione di competenze

Il gruppo Kirey nasce nel 2017 come integrazione di quattro storiche realtà italiane nel mondo della progettazione di sistemi informativi e della system integration. Oggi aggrega in modo sistemico competenze tecnologiche diversificate e opera sia in ambito italiano sia a livello internazionale, grazie a un ampliamento significativo della propria presenza in Spagna, Portogallo, Romania, Serbia, Croazia, Albania, Bulgaria, Messico e Kenya.
Immagine Ritorno al (formatore) futuro

Ritorno al (formatore) futuro

Ci sono molteplici motivi che inducono le persone a intraprendere un percorso formativo: il desiderio di migliorare le proprie performance, mantenere aggiornate le conoscenze, acquisirne di nuove, soddisfare esigenze di conformità e regolamentazione, sviluppare la propria autostima e fiducia di sé. Alla base c’è sempre un’aspirazione, consapevole o meno, al miglioramento.Se concepiamo la persona che intraprende il percorso di apprendimento nella sua complessità, come sistema autodiretto, alla ricerca di un costante sviluppo, non possiamo prescindere dalla ricerca e costruzione del senso dell’apprendimento.
Immagine E ora? Possiamo partire?

E ora? Possiamo partire?

Spesso, in momenti di stallo, reale o apparente, viene in mente la situazione assurda del dramma di Samuel Beckett “Aspettando Godot”. Attraverso questa lente leggiamo la sfida della ricostruzione delle competenze della Pubblica Amministrazione, tanto invocata e attesa, tanto trascurata nel passato.
Immagine Quale ruolo per la formazione e quale formazione per supportare il cambiamento?

Quale ruolo per la formazione e quale formazione per supportare il cambiamento?

È chiaro ed evidente che il rapido mutare delle abitudini sociali e lavorative, delle regole etero o auto imposte di convivenza, di condivisione dei luoghi di lavoro e di vita, ha e avrà influenza nel mondo del lavoro, nel modo in cui le persone intenderanno e parteciperanno alle attività produttive, professionali, sociali e nel modo in cui si devono ripensare, nei contenuti, nei metodi e nelle forme di realizzazione, le attività e i processi di apprendimento.
Immagine Una trasformazione da mettere in atto

Una trasformazione da mettere in atto

Stiamo assistendo a un percorso di cambiamento in cui il profitto non è più l'unico scopo di un'impresa. In questo scenario si prefigura un capitalismo ibrido e si concretizza la consapevolezza del ruolo sociale dell’impresa sia essa profit o no profit. Di questo ci parla Cristina Di Bari, imprenditrice e Vice Presidente della Fondazione Giovanni e Annamaria Cottino, ospite di Manuela Brusoni nella rubrica Idee di Qualità