Economie del futuro

Next Gen APAFORM

Next generation

Promuovere all’interno della popolazione “under 30” il valore della formazione e la sensibilità per la professione del formatore. Allargare il contesto professionale a soci e figure di età più giovani per rendere sostenibile nel tempo l’associazione. Affermare il ruolo di APAFORM come attore istituzionale nel dibattito in corso per favorire l’inserimento delle nuove generazioni nella società dell’apprendimento. Sono queste le priorità indicate dal Comitato Direttivo dell’associazione presieduta da Elio Borgonovi per il prossimo triennio che ha previsto la costituzione di una delega specifica proprio sui giovani “under 30”. Sono tre finalità complementari che si muovono nel solco del dibattito molto ampio avviato in Italia ma in generale in tutte le economie avanzate su come rendere i contesti sociali e lavorativi più inclusivi e rappresentativi di istanze diverse da combinare in maniera simmetrica e paritaria. L’iniziativa tende a rendere meno traumatica e in qualche maniera gestibile la frattura generazionale che la società, nelle sue diverse articolazioni organizzate, presenta, limitando in maniera evidente prospettive di sviluppo attuali e future.

La prima finalità afferisce al senso stesso per cui APAFORM opera quotidianamente: sostenere il ruolo del formatore manageriale come agente di sviluppo di una società equa, sostenibile e inclusiva. Al pari di altre professioni, oggi quella del formatore, nei suoi diversi contesti, accademici e professionali, appare abbastanza appannata e soprattutto priva di una prospettiva interessante come futuro lavoro per le nuove generazioni. Il paradosso è che a fronte di una domanda di formazione crescente, l’offerta formativa non abbia, prima ancora delle competenze, la capacità produttiva per rispondere. Quindi, il primo target è quello di rappresentare nella maniera più coerente e contemporanea possibile il ruolo di formatore, le sue prospettive professionali e la dimensione sociale emergente.

La seconda questione riguarda il ricambio generazionale da attuare, in maniera matura e non retorica nell’associazione, ma contiene in sé una prospettiva di analisi più profonda: ridefinire il campo organizzativo della formazione e disegnare mondi nuovi o rinnovati che siano rappresentati da player con forme, metodi e concezioni complementari, attualmente poco considerati nel dibattito.

La terza finalità riguarda il filo conduttore dell’azione. Accanto all’obiettivo di “ibridare” l’attuale popolazione di APAFORM, c’è l’idea di portare l’associazione laddove la formazione sta cambiando, non solo nelle imprese, ma anche all’interno del mondo dell’innovazione che si occupa in generale di people management e di sistemi di apprendimento per lo più digitali, in altre parole l’ecosistema formativo. Nuove visioni formative che possono trovare beneficio nella contaminazione con prassi consolidate, dall’impianto metodologico solido. In altre parole, superare la frattura generazione, contaminando le diverse chiavi di lettura in chiave di ricchezza e non di cautela.

Il piano di lavoro

In linea con l’impostazione indicata, sono previste tutta una serie di attività che muovono proprio nella direzione di un maggiore coinvolgimento delle giovani generazioni. Il Comitato Direttivo di APAFORM, su proposta del gruppo APAFORM Next Gen[i], ha deliberato l’istituzionalizzazione della figura dell’APAFORM Learning Ambassador (ALA). Questi dovranno essere individuati fra i partecipanti a master in management (HR o similari), accreditati da ASFOR oppure promossi da strutture che hanno master accreditati. I master coinvolti devono ospitare una sessione formativa dedicata ad APAFORM. Ai partecipanti verrà proposta l’iscrizione automatica ad APAFORM in forma gratuita il primo anno e agevolata fino al raggiungimento dei 30 anni di età o almeno per i 3 anni successivi alla data di conseguimento del master. Essere ALA abilita, fra le altre cose, a: partecipare alle iniziative promosse da APAFORM, sia seminariali sia di knowledge sharing, avviare il processo di accreditamento come formatore specialista di chi si candida, nominare al loro interno i membri «under 30» del Comitato direttivo APAFORM, partecipare alla giornata APAFORM e contribuire alla progettazione della sezione dedicata, diffondere il valore della formazione permanente e in generale di APAFORM presso i target di riferimento di loro prossimità anagrafica.

Altre attività saranno orientate a facilitare il contatto con il mondo delle startup che si occupano di temi legati alla formazione. La digitalizzazione dei processi formativi, che da anni sta cambiando in maniera significativa il campo organizzativo del comparto, ha portato nel mercato nuovi e differenti attori che partendo dalla realizzazione di tool digitali intervengono in maniera decisa nei processi di apprendimento nei contesti organizzati. Il fenomeno può essere collegato in termini molto generali al mondo delle startup e in generale a tutte le società e gruppi professionali che operano a supporto di questo processo. Si tratta di un confine labile fra informazione, formazione, collegamento con i sistemi HR che cresce di rilevanza e di importanza. Obiettivo generale per APAFORM è intercettare il fenomeno e far diventare l’associazione la piattaforma di riferimento anche per iniziative nascenti sul tema.

In questo caso l’obiettivo è: mappare il fenomeno su scala nazionale, organizzare momenti di incontro formativi con gli associati, promuovere iniziative che facilitino il senso e lo sviluppo dell’accreditamento APAFORM all’interno di questi mondi, facilitare lo scambio di pratiche e la valorizzazione di know-how differente con la nostra base associativa.

L’iniziativa è promossa in collaborazione con ISTUD Business School e Spegea Business School che insieme hanno istituito un Osservatorio su “startup e HR management”.

Un ulteriore obiettivo è quello di inserire APAFORM come attore istituzionale nei comitati che riguardano la filiera formativa nelle sue più ampie articolazioni, attraverso il coinvolgimento nei gruppi di lavoro ai diversi livelli che si occupano della revisione dei programmi formativi e delle transizioni scuola–lavoro e la partecipazione a eventi seminariali e di dibattito sul tema “giovani” a livello locale.

Un importante canale per lo sviluppo di questa strategia orientata al mondo degli under 30 è rappresentato proprio dal magazine digitale formaFuturi e in particolare dalla rubrica Next Generation all’interno del quale intendiamo sviluppare riflessioni sul tema che potranno tradursi in stimoli da condividere in occasione dell’incontro annuale di APAFORM. Questo stesso articolo vuole dare il la a questo piano. La volontà è quella di informare sulle attività del gruppo di lavoro e illustrare le iniziative previste nel corso dell’anno, descrivere la consistenza del fenomeno e presentare alla base degli associati iniziative pertinente promosse da soci “under 30”, diffondere metodologie e iniziative che arricchiscano il dibattito sull’evoluzione delle metodologie formative e comprendere l’impatto della digitalizzazione nelle loro dimensioni progettuali e erogative. Lo spazio editoriale diventa così anche uno strumento per amplificare le iniziative istituzionali promosse dall’associazione rivolte alle nuove generazioni e valorizzare il loro contributo allo sviluppo della società della conoscenza.


[i] Il gruppo di lavoro “Next Gen APAFORM” è composto da Giuseppe Baldetti, Paolo Bruttini, Rossana Montemurno e Luigi Serio, in stretto coordinamento con la Presidenza e il Segretario Generale. Obiettivo è il progressivo e deciso allargamento a tutti coloro che operano nelle attività previste e a chi è interessato a approfondire il tema. Il piano presentato è una base di partenza, su cui integrare chiavi di lettura e priorità che emergeranno nelle dinamiche evolutive del suo svolgimento.

 

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