Economie del futuro

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Quando il lavoro non basta. Sfide e opportunità per le piccole e medie imprese italiane nel mondo che verrà

In un’Italia che nel biennio 2021-2022 è stata protagonista di una crescita economica in grado di riaccendere gli animi di imprenditori, manager e addetti ai lavori, nel 2023 - così come nel 2024 - si è tornati a fare i conti con la realtà, complici numerosi fattori come l’incertezza geopolitica unita alla necessaria aggressività delle banche centrali, impegnate nel contrastare l’inflazione. In questo contesto così volatile, incerto e a tratti ambiguo, abbiamo però delle valide certezze. La prima è che l’Italia, dopo la Germania, rappresenta ancora il più importante hub manifatturiero d’Europa. La seconda è che il sistema industriale del Bel Paese ha dimostrato una straordinaria capacità di reazione.
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Educare al lavoro

Abbinare il tema dell’educazione a quello del lavoro significa anche confrontarsi a 360° con le grandi correnti di trasformazione del nostro tempo sulla base di una serie di ipotesi che vogliono rappresentare delle tracce per indirizzare la riflessione e il confronto su questo focus.
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Next Gen APAFORM

Promuovere all’interno della popolazione “under 30” il valore della formazione e la sensibilità per la professione del formatore. Allargare il contesto professionale a soci e figure di età più giovani per rendere sostenibile nel tempo l’associazione. Affermare il ruolo di APAFORM come attore istituzionale nel dibattito in corso per favorire l’inserimento delle nuove generazioni nella società dell’apprendimento. Sono queste le priorità indicate dal Comitato Direttivo dell’associazione presieduta da Elio Borgonovi per il prossimo triennio che ha previsto la costituzione di una delega specifica proprio sui giovani “under 30”.
Immagine Il lavoro nobilita la persona… o forse no?

Il lavoro nobilita la persona… o forse no?

Vi sono numerosi sintomi che esprimono la crisi del mondo del lavoro, dalle grandi dimissioni al diffondersi di situazioni di depressione soprattutto in persone che hanno responsabilità intermedie nelle grandi organizzazioni, dal fenomeno dei net al paradosso di molte centinaia di migliaia di disoccupati e altrettante centinaia di migliaia di posti di lavoro vacanti. Per passare dall’osservazione alla diagnosi si può far riferimento a tre chiavi di lettura.
Immagine I modelli di apprendimento per la formazione professionale: il rinascimento delle Scuole di Mestiere

I modelli di apprendimento per la formazione professionale: il rinascimento delle Scuole di Mestiere

La Scuola dei Mestieri dell’Energia è partita con l’ambizione di sperimentare e far rinascere un modello in grado di rispondere concretamente alle sfide educative, formative e professionali che non possiamo permetterci il lusso di ignorare e che possono pregiudicare la capacità del paese Italia e del suo sistema imprenditoriale  ed educativo di “scaricare a terra” il  PNNR,  vanificando l’opportunità storica di contribuire a risolvere gli atavici problemi del nostro mercato del lavoro  e perdendo  soprattutto l’opportunità di offrire una concreta e aggiuntiva prospettiva di impiego professionale  e di futuro alle nuove generazioni.
Immagine La digitalizzazione all’assalto della roccaforte della burocrazia

La digitalizzazione all’assalto della roccaforte della burocrazia

È acquisito che la digitalizzazione rappresenti una disruptive Innovation di tipo pervasivo in tutti gli ambiti della società e dell’economia. Questa è destinata a modificare radicalmente comportamenti individuali, economici e sociali e perfino ad accelerare l’evoluzione del cervello umano. Un’innovazione caratterizzata dal contemporaneo sviluppo in profondità (conoscenza sempre più specialistica) e orizzontalità (necessità di integrare conoscenze specialistiche), velocità, complessità e incertezza. In questo contesto può sorgere spontanea una domanda che è fondamentale per i formatori di management per le amministrazioni pubbliche: riuscirà la digitalizzazione a rompere la roccaforte della burocrazia?
Immagine L’evoluzione del “prodotto master” in una era di transizione

L’evoluzione del “prodotto master” in una era di transizione

È ormai ampiamento noto che le priorità nei contesti organizzati si muovono su tre fronti: la transizione digitale, la transizione ecologica e la transizione sociale. Le competenze ricercate dalle aziende, altrettanto critiche, si muovono in coerenza su questi tre fronti, sviluppando da una parte contenuti esperti sugli oggetti di transizione, dall’altra capacità combinatorie per trovare le formule più efficaci e più efficienti per governare il processo di trasformazione all’interno.
Immagine Design Thinking. Open innovation, collaborazione e apprendimento collettivo nella Pubblica Amministrazione

Design Thinking. Open innovation, collaborazione e apprendimento collettivo nella Pubblica Amministrazione

Tra novembre 2021 e settembre 2022, il Dipartimento Politiche del Lavoro, Istruzione e Formazione della Regione Puglia ha promosso un percorso di partecipazione e co-progettazione coinvolgendo diversi soggetti pubblici, portatori di interessi collettivi, componenti della società civile e stakeholder. L'obiettivo è stato delineare il quadro strategico integrato delle iniziative che la Regione avrebbe intrapreso nel campo delle politiche attive per il lavoro, l'istruzione e la formazione, noto come “Agenda per il Lavoro”.
Immagine Abitare il cambiamento

Abitare il cambiamento

Si avvicina l’appuntamento con il Salone della CSR e dell’innovazione sociale, evento al quale ASFOR partecipa in modo attivo da alcuni anni. L’edizione 2023 - dal 4 al 6 ottobre a Milano in Università Bocconi - ha come titolo “Abitare il cambiamento” per ricordare la necessità di costruire una nuova bussola di valori, credere nell’innovazione, valorizzare il ruolo che ognuno gioca per lo sviluppo sostenibile.
Immagine La formazione per l’empowerment delle giovani donne: intervista ad Angela Laurenza di Prime Minister

La formazione per l’empowerment delle giovani donne: intervista ad Angela Laurenza di Prime Minister

Come la formazione può essere utilizzata per ridurre le diseguaglianze di genere? Quattro donne di provenienze geografiche e con esperienze diverse si sono unite per fondare Prime Minister, una scuola di politica per giovani donne di età compresa fra 14 e 19 anni che vogliono intraprendere un percorso di formazione alla politica e all‘attivazione civica. Intervista ad Angela Laurenza, ingegnera dei materiali e attivista civica, una delle quattro fondatrici, con Denise Di Dio, Eva Vittoria Cammerino e Florinda Saieva.
Immagine Impresa senza confini… speriamo non diventi liquida o, peggio, liquefatta

Impresa senza confini… speriamo non diventi liquida o, peggio, liquefatta

Ho sentito parlare in modo strutturato dell’impresa senza confini alla fine degli anni ’80. Da alcuni anni il tema è ritornato di grande attualità con riferimento alla open innovation, alle partnership, alle organizzazioni ibride, allo smart working, alle strutture ad assetto variabile. Una evoluzione che rispecchia una circolarità nella organizzazione che tuttavia si colloca in un contesto di conoscenze e tecnologie molto diverse dal passato.
Immagine Il mestiere del formatore nell’era del lavoro rarefatto

Il mestiere del formatore nell’era del lavoro rarefatto

Questo lavoro che ha perso unità di luogo, di tempo e di azione, se da un lato espande le possibilità di partecipare alla storia (consente di meglio conciliare la professione con la sfera privata, di abitare luoghi remoti, di usare meglio il tempo) rischia di non avere più una trama comune. Come cambia il mestiere della formazione e del formatore in questo contesto?