Economie del futuro

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Leadership, AI e valori: come cambia il profilo del manager

Dal purpose aziendale alla gestione della complessità, fino al rapporto tra persone, AI e robotica: Duccio Vitali di Alkemy Group, Giuseppe de Nichilo di Toyota Motor Italia e Antonio Ragusa di Rome Business School si sono confrontati nella tavola rotonda moderata da Elio Borgonovi durante la XXIV Giornata della Formazione Manageriale.
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Non solo tecnologia

In uno scenario caratterizzato da cambiamenti rapidi, i manager devono interpretare l’ambiente, assumersi la responsabilità delle proprie scelte e verificare la coerenza tra valori personali e purpose dell’organizzazione. L’intelligenza artificiale può produrre benefici solo se accompagnata dalla trasformazione dei processi e da una formazione continua, sempre più fondata sull’integrazione tra esperienza manageriale, apprendimento informale e conoscenza accademica.
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Tra virtuale e reale vince l’umano

Mentre il mondo virtuale domina l’elaborazione di dati e scenari complessi, è l’essere umano a brillare nell’arte del foresight, nel pensiero critico e nelle scelte audaci. Solo l’esperienza reale offre quella scintilla di intuizione, autonomia e fiducia capace di trasformare le idee in innovazione concreta.
Immagine Un presente in equilibrio tra reale e virtuale. Intervista ad Angelo Maria Petroni

Un presente in equilibrio tra reale e virtuale. Intervista ad Angelo Maria Petroni

Secondo Angelo Maria Petroni, la società attuale vive in un equilibrio tra reale e virtuale, dove il digitale entra profondamente nella vita quotidiana e nelle istituzioni. Le tecnologie digitali e l’intelligenza artificiale offrono opportunità straordinarie, migliorando efficienza, accesso alla conoscenza e collaborazione a distanza. Tuttavia, il rischio è che il virtuale sostituisca il reale, riducendo l’incontro personale e generando distorsioni nelle decisioni e nelle relazioni sociali. Abitare questa nuova realtà richiede discernimento tra mezzi e fini e l’uso del digitale per integrare, non sostituire, la vita reale.
Immagine Il corpo e la mente oltre lo schermo e i sensori

Il corpo e la mente oltre lo schermo e i sensori

Un esperimento editoriale: due sistemi di intelligenza artificiale, coordinati da un autore umano, riflettono sul rapporto tra reale e virtuale. Dalla medicina alla formazione, dai digital twin alla privacy, il pezzo esplora opportunità e rischi di un’esistenza sempre più “onlife”.
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Vivere l’oggi, costruire il futuro: il patto tra Gen X, Y e Z

Più che un difetto, il ricorso al breve periodo può essere una forma di adattamento a un futuro incerto. L'articolo mette a confronto lo sguardo delle diverse generazioni sul tempo, sul lavoro e sul senso dell’investimento, proponendo un nuovo equilibrio tra vivere il presente e costruire il futuro.
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Il manager del futuro alla prova dello “shortermismo”. Dialogo con Filippo Abramo

Dalla ricerca raccolta nel volume "Un profilo per il manager del futuro", firmato con Elio Borgonovi e Mauro Meda, emerge una figura chiamata a tenere insieme urgenza e visione, persone e contesto, tecnologia e senso. Filippo Abramo, Presidente di Federmanagement, riflette sul rischio dello shortermismo e sulla necessità di formare un management capace non solo di reagire, ma anche di prevedere.