responsabilità sociale

Immagine Responsabilità economica e responsabilità sociale

Responsabilità economica e responsabilità sociale

La XXIII Giornata della Formazione Manageriale ASFOR, svoltasi al MIB Trieste School of Management, ha messo in luce il delicato equilibrio tra responsabilità economica e responsabilità sociale dell’impresa. Un tema che richiama la necessità di coniugare profitto, occupazione e sostenibilità, evitando il rischio di derive assistenzialistiche. Dalla giornata è emersa con chiarezza la centralità della formazione manageriale come strumento strategico per affrontare le sfide di competitività e sviluppo del sistema Paese.
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Merito e il valore del Noi

Le diseguaglianze globali crescono, alimentate da oligarchie economiche, crisi socioeconomiche e un crescente divario educativo. Il merito individuale rischia di diventare un’illusione se non si costruisce un sistema che valorizzi il “Noi” e il bene comune.
Immagine Purpose e formazione manageriale: nuovi paradigmi per le business school

Purpose e formazione manageriale: nuovi paradigmi per le business school

Dopo decenni di perfezionamento di metodi e tecniche di management e gestione del personale, il fenomeno delle "Grandi Dimissioni" e altri fattori hanno acceso i riflettori su questioni profonde legate al lavoro: il suo senso, il suo scopo, l'impatto sulla vita individuale e collettiva. Il mondo del lavoro è in continua evoluzione, alle prese con sfide legate alla digitalizzazione e all'intelligenza artificiale, ma anche al declino demografico, ai flussi migratori e al cambiamento climatico. In questo contesto, le vecchie logiche di management basate sulla mera efficienza ed efficacia, ovvero sulla massimizzazione del profitto a breve termine, non sono più sufficienti. Le persone, in particolare le nuove generazioni, cercano un lavoro che sia in linea con i loro valori e le loro aspettative e che possibilmente abbia un impatto positivo anche sulla società.
Immagine Socialità, disabilità e competitività

Socialità, disabilità e competitività

Gli italiani sono noti anche per lo spirito imprenditoriale, la creatività e la capacità di adattamento a contesti a volte anche ignoti. Ne sono prova i milioni di piccole e medie imprese che caratterizzano il tessuto economico del Paese, imprenditori che hanno sviluppato mercati internazionali anche conoscendo poco o per nulla le lingue, le aziende che sono passate da padre a figli a nipoti e pronipoti superando i cento anni di conduzione familiare, come Amarelli e tante altre.