Le imprese, che nell’ultimo quinquennio hanno accelerato investimenti nel reskilling e nell’upskilling dei propri dipendenti, per contrastare l’obsolescenza delle competenze e al contempo sfruttare appieno le opportunità fornite dal progresso tecnologico, ora si trovano di fronte ad un nuovo dilemma.
Qual è il futuro della formazione? Come cambieranno i modelli di apprendimento? L’intelligenza artificiale influenzerà lo sviluppo professionale dei talenti di un’organizzazione?
In Angelini Academy ci facciamo spesso queste domande e in questo articolo condivideremo i ragionamenti fatti con i centri di ricerca, le università e le business school con le quali collaboriamo.
Tenendo ferma l’ancora valida regola 70/20/10 – secondo la quale il 70% dell’apprendimento in azienda è esperienziale, il 20% è transazionale e il 10% è ottenuto attraverso la formazione – diventa di fondamentale importanza concentrarsi sulla qualità dei formatori, che nel nostro caso sono le migliori scuole internazionali, e integrare diverse modalità di erogazione della formazione.
Didattica di confronto in presenza, esercitazioni virtuali e l’uso di chat interattive è la formula che, pur variando nei Paesi in funzione dell’età anagrafica, del ruolo professionale e della velocità di sviluppo attesa per ogni singola persona, oggi ci restituisce esperienze formative stimolanti e riscontri positivi sia da parte di chi effettua la formazione che dall’ecosistema aziendale di riferimento.
Confronto in presenza con la faculty e la classe: attraverso workshop, seminari e sessioni di formazione in presenza, le persone hanno l’opportunità di approfondire dubbi, discutere divergenze e condividere prospettive. Questo tipo di interazione diretta favorisce la comprensione profonda dei concetti, incoraggia lo scambio di idee e crea un ambiente di apprendimento collaborativo.
Esercitazioni virtuali: rappresentano un’opzione efficace per efficientare i costi di logistica e ridurre i tempi dedicati alla formazione. Attraverso l’uso di piattaforme virtuali e simulazioni, le persone possono affrontare scenari realistici ed esercitarsi nell’applicare le competenze acquisite.
Uso dell’intelligenza artificiale e di chat interattive: attraverso l’interazione con chatbots di intelligenza artificiale le persone ricevono risposte rapide a dubbi, ottengono riscontri sulle proprie ipotesi e intuizioni o semplicemente si lasciano ispirare in maniera creativa e non convenzionale. La chat interattiva attualmente è il valore aggiunto nel 2023 nella formula formativa di Angelini Academy perché permette ai partecipanti ai programmi formativi di accedere a informazioni pertinenti in modo rapido e intuitivo. Tutti i partecipanti ricevono pillole formative sul corretto utilizzo dell’intelligenza artificiale, sulle sue potenzialità e sui suoi limiti e si allenano nel prompting, sviluppando la capacità di dare istruzioni per ottenere risposte utili e pertinenti.
Guardando al futuro della formazione, immaginiamo community di persone che dialogano tra di loro e con l’intelligenza artificiale attraverso prompt vocali; gruppi di studio stimolati da intelligenze artificiali che insegnano nelle business school e giovani talenti che partecipano allo shadowing di CEO virtuali.
Se pensiamo alle nostre imprese in maniera sostenibile dobbiamo essere preparati a tutto questo, dobbiamo essere così curiosi e impertinenti da immaginare le più estreme e radicali opportunità che il progresso tecnologico ci offre e sviluppare pensiero critico per valutarne il rapporto beneficio/costo sia dal punto di vista funzionale che etico.
La formazione aziendale, con il suo approccio olistico e personalizzato, è un valido aiuto per guardare al futuro in maniera consapevole. Aprire le persone all’innovazione rende entusiasmante qualsiasi percorso di formazione. Farlo con sensibilità, empatia, capacità relazionale favorisce l’adozione di qualsiasi cambiamento. Ancora una volta la persona con la sua unicità, bella e insostituibile, che impara ad apprendere in maniera diversa e sfrutta l’inebriante prospettiva di questo tempo dove il progresso tecnologico non ha precedenti.