Persone e organizzazioni: oltre le Colonne d’Ercole

Immagine L’importanza del Massive Transformative Purpose

L’importanza del Massive Transformative Purpose

Il Massive Transformative Purpose (MTP) sta diventando sempre più rilevante per le organizzazioni, offrendo numerosi vantaggi. Rappresenta una guida strategica perché fornisce una visione audace che ispira dipendenti, clienti e altre parti interessate, accompagnando così l'azienda verso un significato più profondo. È un fattore determinante nell’attrazione dei talenti: richiama individui motivati, desiderosi di contribuire a cause significative.
Immagine Il potenziale trasformativo del purpose nelle organizzazioni: riflessioni da due esperienze della PoliMi GSOM

Il potenziale trasformativo del purpose nelle organizzazioni: riflessioni da due esperienze della PoliMi GSOM

Nell'epoca contemporanea, caratterizzata da cambiamenti rapidi e da sfide globali senza precedenti, le organizzazioni sono chiamate a riflettere profondamente sul proprio ruolo nella società. Il concetto di purpose, ovvero la ragion d'essere di un'organizzazione, emerge come un pilastro fondamentale su cui costruire strategie resilienti e significative. La prima edizione dei “Purpose Days” tenutasi a ottobre 2023 e il rapporto di ricerca della Corporate Education Community 2023 della POLIMI Graduate School of Management gettano luce sull'importanza crescente del purpose nelle organizzazioni italiane, offrendo spunti di riflessione e dati concreti sul suo impatto nel panorama aziendale. Grazie a queste iniziative, il tema del purpose è esplorato in modo pragmatico, quantitativo, scientifico ed esperienziale diventando oggetto di dialogo e di confronto aperto tra l’accademia e le aziende.
Immagine Alla ricerca di un nuovo equilibrio

Alla ricerca di un nuovo equilibrio

L'orizzonte rispetto al tema del lavoro oggi si può allargare da tantissimi punti di vista. Proverò a concentrarmi su un paio di aspetti che, secondo me, hanno una dimensione strutturale; quindi, aspetti sui quali c’è poco da discutere, nel senso che sono delle evidenze abbastanza chiare. L’aspetto “macro” riguarda il fatto che oggi gli equilibri tra domanda e offerta di lavoro sono cambiati profondamente rispetto al passato.
Immagine Motivazione, senso e utilità del lavoro. Note su “Bullshit Jobs” di David Graeber

Motivazione, senso e utilità del lavoro. Note su “Bullshit Jobs” di David Graeber

L’apparente sfocatura dell’orizzonte di valori che circonda il mondo del lavoro all’alba degli anni ’20 sta generando una gran mole di letture, analisi, riflessioni e soprattutto domande. Per gli storici del pensiero, fra qualche decennio, forse non sarà facile districarsi in questo labirinto di idee: “qual è il senso del lavoro?”, “dove trovare oggi la motivazione?”, “perché le persone si dimettono con questa facilità?”. Se sarà difficile per loro, figurarsi per noi, che brancoliamo smarriti in questo cambiamento epocale senza punti di riferimento precisi.
Immagine Lavoro e formazione: ripartire dalle relazioni partecipative dentro e fuori l’impresa

Lavoro e formazione: ripartire dalle relazioni partecipative dentro e fuori l’impresa

I fenomeni che sono stati recentemente enfatizzati dall’attenzione mediatica come segnali di una fuga epocale dal lavoro, vedi la richiesta crescente di lavoro a distanza (smart working) e comportamenti come le dimissioni al buio di massa (Great Resignation) e il disimpegno al lavoro (quiet quitting), sono confermati dai risultati della ricerca ASFOR–ISVI quali effetti di una diffusa insoddisfazione, ma ridimensionati e interpretati in una visione più sistemica di trasformazione antropologica del lavoro.
Immagine Il purpose nelle organizzazioni e il ruolo della formazione manageriale

Il purpose nelle organizzazioni e il ruolo della formazione manageriale

Siamo tutti consapevoli di vivere in un’epoca segnata da grandi cambiamenti nel mondo del lavoro. Cambiamenti che riguardano innanzitutto il senso che le persone attribuiscono a esso, e che impattano sul ruolo che svolge la formazione in impresa, in particolare quella manageriale. L’eccellente ricerca condotta nell’ambito dell’Osservatorio Managerial Learning ASFOR-ISVI, presentata a Milano lo scorso 22 novembre, ci consente di mettere a fuoco alcune delle principali trasformazioni in atto in questo ambito.
Immagine La regola dei 2.000 fagioli: dalla musica alla formazione manageriale

La regola dei 2.000 fagioli: dalla musica alla formazione manageriale

La metafora dell’orchestra e del direttore d’orchestra è una simbologia frequentemente utilizzata nella formazione manageriale: vuole rappresentare come, in un’azienda, un manager dovrebbe gestire le persone, coordinarle, integrarle in modo da ottenere un risultato composto da molte “voci” e, allo stesso tempo, armonico e unico. La parola “orchestrare” è infatti spesso utilizzata nella gestione aziendale per trasmettere una dimensione concettuale e concreta di integrazione, una spinta a valorizzare e guidare ogni contributo verso un risultato unico e, allo stesso tempo, di gruppo, in cui ciascuno debba/voglia partecipare.
Immagine Dall’aula virtuale alla chat interattiva: la nuova frontiera della formazione aziendale

Dall’aula virtuale alla chat interattiva: la nuova frontiera della formazione aziendale

Le imprese, che nell’ultimo quinquennio hanno accelerato investimenti nel reskilling e nell'upskilling dei propri dipendenti, per contrastare l’obsolescenza delle competenze e al contempo sfruttare appieno le opportunità fornite dal progresso tecnologico, ora si trovano di fronte ad un nuovo dilemma. Qual è il futuro della formazione? Come cambieranno i modelli di apprendimento? L’intelligenza artificiale influenzerà lo sviluppo professionale dei talenti di un’organizzazione?
Immagine Il ruolo delle corporate academy nel panorama italiano e l’esperienza di Mylia

Il ruolo delle corporate academy nel panorama italiano e l’esperienza di Mylia

Corporate academy: cosa sono e a quali necessità rispondono? Era il 1927 quando General Motors fondò la propria academy, per formare il personale a svolgere dei compiti sempre più specializzati. Da allora le cose non sono cambiate: le aziende riscontrano un divario tra le competenze richieste dal mercato del lavoro e quelle presenti all’interno del bagaglio formativo ed esperienziale di candidati e lavoratori. Il che rappresenta un fattore di criticità per la competitività delle imprese.
Immagine Formare all’innovazione: una questione di competenze

Formare all’innovazione: una questione di competenze

Il gruppo Kirey nasce nel 2017 come integrazione di quattro storiche realtà italiane nel mondo della progettazione di sistemi informativi e della system integration. Oggi aggrega in modo sistemico competenze tecnologiche diversificate e opera sia in ambito italiano sia a livello internazionale, grazie a un ampliamento significativo della propria presenza in Spagna, Portogallo, Romania, Serbia, Croazia, Albania, Bulgaria, Messico e Kenya.
Immagine Human to human. Le neuroscienze al servizio delle relazioni umane

Human to human. Le neuroscienze al servizio delle relazioni umane

In quale modo elaboriamo le nostre scelte quotidiane, di consumo, politiche, economiche, sociali? Come influenziamo anche inconsciamente le nostre relazioni? Di cosa devono essere maggiormente consapevoli i manager oggi? Gli ultimi aggiornamenti sono stati condivisi durante il convegno CERTAMENTE, autorevole appuntamento annuale, tenutosi il 17 maggio a Milano, dedicato agli addetti della comunicazione, del marketing e delle risorse umane con l’obiettivo di sfatare la nostra convinzione di approcciare il mondo e di reagire ai suoi stimoli in modo totalmente consapevole.