intelligenza artificiale

Immagine Domani, a Torino, la XXII Giornata della Formazione Manageriale ASFOR

Domani, a Torino, la XXII Giornata della Formazione Manageriale ASFOR

L'appuntamento dal titolo “IA, impatto sociale e apprendimento organizzativo. Cosa cambia nella cultura e nella formazione manageriale?” sarà ospitato da Cottino Social Impact Campus (Corso Castelfidardo 30/A – Torino) e vede come partner Cottino Social Impact, ISTUD Business School e SAA School of Management.
Immagine Purpose e formazione manageriale: nuovi paradigmi per le business school

Purpose e formazione manageriale: nuovi paradigmi per le business school

Dopo decenni di perfezionamento di metodi e tecniche di management e gestione del personale, il fenomeno delle "Grandi Dimissioni" e altri fattori hanno acceso i riflettori su questioni profonde legate al lavoro: il suo senso, il suo scopo, l'impatto sulla vita individuale e collettiva. Il mondo del lavoro è in continua evoluzione, alle prese con sfide legate alla digitalizzazione e all'intelligenza artificiale, ma anche al declino demografico, ai flussi migratori e al cambiamento climatico. In questo contesto, le vecchie logiche di management basate sulla mera efficienza ed efficacia, ovvero sulla massimizzazione del profitto a breve termine, non sono più sufficienti. Le persone, in particolare le nuove generazioni, cercano un lavoro che sia in linea con i loro valori e le loro aspettative e che possibilmente abbia un impatto positivo anche sulla società.
Immagine Dall’aula virtuale alla chat interattiva: la nuova frontiera della formazione aziendale

Dall’aula virtuale alla chat interattiva: la nuova frontiera della formazione aziendale

Le imprese, che nell’ultimo quinquennio hanno accelerato investimenti nel reskilling e nell'upskilling dei propri dipendenti, per contrastare l’obsolescenza delle competenze e al contempo sfruttare appieno le opportunità fornite dal progresso tecnologico, ora si trovano di fronte ad un nuovo dilemma. Qual è il futuro della formazione? Come cambieranno i modelli di apprendimento? L’intelligenza artificiale influenzerà lo sviluppo professionale dei talenti di un’organizzazione?
Immagine L’innovazione dei sistemi di apprendimento alla luce dell’intelligenza artificiale

L’innovazione dei sistemi di apprendimento alla luce dell’intelligenza artificiale

L’intelligenza artificiale sta irrompendo nei sistemi di apprendimento con una velocità e un’intensità nettamente superiore a quanto avvenuto con il tradizionale digital learning, che ha una storia ormai ventennale. Proprio il settore del digital learning è quello più immediatamente toccato dall’AI. Alcune attività saranno, in parte già lo sono, coinvolte, al punto che non è difficile fare la previsione che 90 addetti su 100 in questo ambito dovranno riqualificarsi e in parte dedicarsi ad altre attività a maggior valore aggiunto.
Immagine Tra tecnologia e business serve un mediatore culturale multidisciplinare che solo un ecosistema dell’alta formazione può formare

Tra tecnologia e business serve un mediatore culturale multidisciplinare che solo un ecosistema dell’alta formazione può formare

L'intelligenza artificiale sta entrando prepotentemente nel mondo del business, promettendo di rivoluzionare processi e modelli organizzativi in molti settori. Le applicazioni di AI nell'analisi dei dati, nell'automatizzazione di attività ripetitive, nello sviluppo di interazioni più “umane” con clienti e dipendenti sono potenzialmente dirompenti.
Immagine Transizione digitale: quale ruolo per la formazione manageriale?

Transizione digitale: quale ruolo per la formazione manageriale?

Per completare il loro percorso di digitalizzazione, tutte le organizzazioni del nostro Paese dovranno reclutare, formare e trattenere personale in possesso di adeguate competenze digitali. Non si tratterà tanto o soltanto di assumere data scientist, esperti di sicurezza informatica, sviluppatori di software, professionisti del marketing digitale, ma anche di estendere le competenze digitali e di data management a tutti i livelli funzionali, creando inoltre apposite figure di interfaccia tra le funzioni ICT e le diverse aree organizzative.
Immagine Intelligenza Artificiale, formazione umana. Intervista a Federico Cussigh

Intelligenza Artificiale, formazione umana. Intervista a Federico Cussigh

In questi ultimi mesi siamo entrati in contatto con le performance straordinarie dei sistemi di Intelligenza Artificiale e in particolare di ChatGPT. Un amico professore, mi ha confessato di aver somministrato a ChatGPT il compito scritto che assegna ai suoi allievi del corso di laurea triennale e di aver ricevuto un testo a cui avrebbe dato il voto massimo. L’allievo già supera il Maestro. Abbiamo approfondito il tema con Federico Cussigh, Senior Partner di R-Tree Technologies, quale sarà l’impatto sulla formazione delle nuove tecnologie AI.
Immagine Socrate, i manager e il digital learning

Socrate, i manager e il digital learning

Secondo l’Osservatorio EdTech del Politecnico di Milano, in Italia il 47% del budget che le aziende investono in formazione è già destinato a progetti di digital learning. Segno che il processo di transizione verso l’apprendimento con strumenti digitali ha compiuto passi significativi, grazie ai molti strumenti già disponibili e in virtù di benefici evidenti.
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Hybrid learning

Le modalità di apprendimento sono da sempre influenzate dalle tecnologie dominanti di comunicazione presenti in ogni epoca. Ritroviamo, in sequenza, l’oralità, poi la scrittura, la stampa e i mass media, fino alla dimensione digitale che caratterizza l’epoca attuale. L’apprendimento in modalità digitale, se lo leggiamo all’interno di queste evoluzioni, rappresenta l’evoluzione naturale dell’apprendimento, una forma che contiene, fa evolvere, integra tutte le forme di comunicazione e apprendimento che si sono succedute nella storia dell’uomo.
Immagine IIT: il motore dell’innovazione italiana. Intervista a Giorgio Metta

IIT: il motore dell’innovazione italiana. Intervista a Giorgio Metta

Qual è l'impatto del Sistema della Ricerca sulla competitività dell'Italia? Come si costruiscono sinergie fra pubblico e privato in grado di creare i presupposti per lo sviluppo scientifico e tecnologico? Ma soprattutto come si “orienta” un Paese al futuro? Di questo e molto altro abbiamo parlato in questa intervista a Giorgio Metta, Direttore Scientifico dell'Istituto Italiano di Tecnologia, curata da Andrea Crocioni e Mauro Meda per il nuovo appuntamento con formaFuturi.