formazione

Immagine Le imprese e i loro leader nella società ibrida. Conversazione con Linda Gilli e Mario Paterlini

Le imprese e i loro leader nella società ibrida. Conversazione con Linda Gilli e Mario Paterlini

Che cosa abbiamo imparato in questi ultimi due anni, fortemente segnati dal trauma pandemia? Quali inaspettati effetti positivi ha generato la crisi e quali fronti rimangono invece aperti, portando con sé una serie di problematicità? Lo scorso 16 giugno, in occasione della XX Giornata della Formazione Manageriale ASFOR, abbiamo cercato di dare una risposta a questi interrogativi coinvolgendo due figure di rilievo del nostro panorama imprenditoriale e manageriale: Linda Gilli, Presidente e AD di Inaz, e Mario Paterlini, Amministratore Delegato di Gruppo Sapio. Nel corso della sessione intitolata “Engagement, iniziativa e innovazione nella società delle relazioni ibride”, insieme a loro abbiamo cercato di trovare una bussola per orientarci in uno scenario complesso che ha fortemente condizionato non solo l’organizzazione del lavoro, ma anche il vissuto delle persone e la loro relazione con l’azienda.
Immagine Un viaggio nella società ibrida alla XX Giornata della Formazione Manageriale ASFOR

Un viaggio nella società ibrida alla XX Giornata della Formazione Manageriale ASFOR

La ventesima edizione del convegno annuale di ASFOR - Associazione Italiana per la Formazione Manageriale, organizzato il 16 giugno in collaborazione con Cfmt – Centro di Formazione Management del Terziario, ha messo a fuoco le profonde trasformazioni che hanno investito le relazioni sociali, il mondo del lavoro e i processi di apprendimento all’interno delle imprese.
Immagine E ora? Possiamo partire?

E ora? Possiamo partire?

Spesso, in momenti di stallo, reale o apparente, viene in mente la situazione assurda del dramma di Samuel Beckett “Aspettando Godot”. Attraverso questa lente leggiamo la sfida della ricostruzione delle competenze della Pubblica Amministrazione, tanto invocata e attesa, tanto trascurata nel passato.
Immagine Dai professionisti competenze al servizio della PA

Dai professionisti competenze al servizio della PA

Considerata la decisiva rilevanza strategica che le Pubbliche Amministrazioni italiane avranno nella realizzazione dei diversi interventi previsti dal PNRR, sia in termini di progettualità sia in termini di capacità realizzativa, l’aver attivato il portale inPA per il reclutamento dei professionisti (ordinistici e non) rappresenta un segnale di forte apertura per portare nel pubblico competenze e abilità che si sono consolidate in contesti anche privati.
Immagine Formazione 2.0: alcuni spunti di riflessione

Formazione 2.0: alcuni spunti di riflessione

Grazie all’attenzione che il Ministro Renato Brunetta sta riservando al tema dello sviluppo delle competenze, la formazione dei dipendenti pubblici si sta collocando tra le leve strategiche di gestione delle risorse umane.
Immagine RiFormare le amministrazioni pubbliche

RiFormare le amministrazioni pubbliche

Se c’è una cosa che le amministrazioni pubbliche non si sono fatte mai mancare sono le riforme. Se c’è una cosa che è a lungo mancata è invece la formazione. Eppure, è difficile immaginare cambiamenti organizzativi duraturi senza investimenti nelle competenze e nelle identità professionali delle persone. Una svista? Più probabilmente un ripiego.
Immagine Ripartire dal Grand Tour: paesaggio e beni comuni come strumento formativo della PA

Ripartire dal Grand Tour: paesaggio e beni comuni come strumento formativo della PA

Per gestire con capacità e passione la macchina pubblica è necessario conoscere l’oggetto che viene gestito: il territorio, la sua storia ma anche le sue specificità, le sue idiosincrasie e soprattutto le sue unicità. Questa conoscenza è la base su cui costruire la formazione tecnico-professionale della PA. Avere una base non solida equivarrebbe a costruire un palazzo con le fondamenta nella sabbia: ogni expertise tecnica perderebbe di efficacia.