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Immagine Apprendimento individuale e apprendimento organizzativo nelle organizzazioni in transizione

Apprendimento individuale e apprendimento organizzativo nelle organizzazioni in transizione

Nel contesto della IX Giornata APAFORM dei Formatori di Management, la sessione dedicata alla trasformazione dell’apprendimento individuale in apprendimento organizzativo, coordinata da Rossana Montemurno e Luigi Serio , ha approfondito il paradosso organizzativo generato dalla trasformazione digitale. Dal confronto è emerso un modello in sette dimensioni per valorizzare i saperi individuali e trasformarli in reale patrimonio dell’organizzazione.
Immagine Comunicare il purpose all’interno delle aziende

Comunicare il purpose all’interno delle aziende

Nel panorama sempre più competitivo del mercato globale e dei singoli business, le aziende possono avere migliore successo se non si limitano a concentrarsi esclusivamente sui profitti e sulle metriche finanziarie ma guardano anche all’anima sociale. Questa “significa” valori di riferimento con un nobile scopo definito e comunicato in un purpose, ovvero uno scopo più ampio e significativo che va oltre la mera realizzazione di profitti. Il purpose rappresenta l'essenza di ciò che un'azienda cerca di realizzare nel mondo e fornisce una bussola morale che guida le azioni e le decisioni   della governance e di tutta l'organizzazione.
Immagine Il lavoro tra paternalismo e tecnocrazia

Il lavoro tra paternalismo e tecnocrazia

Arricchire la prospettiva dell’organizzazione come puro strumento, concependola come sistema aperto e sociale dove le persone (non più risorse umane), proprio per questo, hanno un ruolo di attore che “produce la realtà”: è la direzione verso la quale molte organizzazioni stanno provando ad andare. Con beneficio per tutti, azionisti, manager, persone e probabilmente società intera.
Immagine Formare lo “smart working mindset”

Formare lo “smart working mindset”

Il fondatore della psicologia sociale Kurt Lewin ha focalizzato, molti anni fa, un’antinomia molto importante per comprendere la natura del cambiamento. Un cambiamento lo posso leggere con un approccio obiettivistico (e allora si chiama change) ed è quindi collocato fuori di noi e viene imposto. Altrimenti il cambiamento è partecipato (changing) e comporta un investimento psichico nelle persone che ne sono investite.