Persone e organizzazioni: oltre le Colonne d’Ercole

Formazione continua: il modello virtuoso della collaborazione tra azienda e business school

Oggi quando si parla di lavoro, non si può non parlare di formazione. Davanti ai continui e profondi cambiamenti che stanno interessando la nostra società, è ormai evidente che è necessario continuare ad aggiornarsi per poter essere preparati ai compiti professionali che si è chiamati a svolgere.

Da una parte, infatti, il contesto in continuo mutamento rende i contenuti appresi durante gli anni della formazione universitaria obsoleti velocemente. Dall’altro, la maggiore mobilità tra realtà lavorative rispetto al passato rende necessario un continuo aggiornamento, che permette ai candidati di accrescere la propria attrattività agli occhi delle aziende. Ecco perché la parola chiave non è solo formazione, ma formazione continua. Una formazione che non si conclude con la laurea o il conseguimento di un master, ma che prosegue lungo tutta la vita lavorativa, adattandosi di volta in volta alle esigenze che emergono.

Il modello formativo diventa sempre più personalizzato, una sorta di valigetta di strumenti utili per le varie esigenze. Strumenti che cambiano con il tempo per poter rimanere competitivi in un mondo del lavoro in costante evoluzione, e che non possono non includere le soft skill. Ma non solo. Oggi temi come il purpose e le human capabilities svolgono un ruolo sempre più importante. Per questo in POLIMI Graduate School of Management queste discipline, capaci di toccare le corde motivazionali più intime degli individui e di stimolarli a cercare i valori comuni su cui si fonda l’organizzazione, si affiancano alle competenze hard e soft più “tradizionali”.

I risultati dell’ultima ricerca della “Corporate Education Community”, la community, promossa da POLIMI Graduate School of Management e patrocinata da ASFOR, che vuole identificare i trend e le prospettive future della Corporate Education, parlano chiaro. Per il 61% delle imprese la formazione svolge un ruolo molto rilevante, soprattutto per l’aggiornamento professionale delle proprie risorse e per mantenere il passo con un mercato sempre più dinamico.  Tant’è che le ore di formazione in azienda sono cresciute rispetto alla rilevazione effettuata nell’anno precedente. Ecco perché la nostra scuola si propone come partner strategico delle aziende, al fine di creare dei percorsi di aggiornamento non solo in linea con gli ultimi trend, ma soprattutto personalizzati sulle esigenze specifiche di ogni cliente.

Proprio come nel caso di Edison: dalla nostra partnership è nato uno dei pochi Corporate Master accreditati da ASFOR, il “Corporate Master in Energy Business and Utilities”.
Un programma innovativo, progettato ad hoc sulle esigenze di Edison e costantemente aggiornato anno dopo anno per essere sempre attuale e capace di soddisfare le esigenze di un mercato in costante evoluzione.

Un master che mette l’accento su due temi oggi importanti, quello della collaboration e dell’open innovation. Rivolto a persone di Paesi e funzioni diverse, questo programma non solo potenzia le competenze trasversali di questi talenti, prime tra tutti networking e collaborazione, ma li espone anche a stimoli esterni, sia quelli provenienti dalla Faculty POLIMI GSoM, che quelli derivanti dal confronto generazionale con le figure manageriali di vertice dell’azienda, che intervengono in aula come relatori.

Inoltre, durante i project work, i partecipanti hanno la possibilità di collaborare tra di loro e di lavorare su progetti innovativi strategici aziendali.

Un esempio virtuoso di come le aziende puntino sempre di più sulla crescita delle proprie risorse e di come insieme a università, business school ed enti di accreditamento possano collaborare per garantire un continuo reskilling e upskilling dei propri dipendenti.