Attualità

L’impresa responsabile: co-protagonista dei futuri del pianeta

Riflettere sul ruolo sociale dell’impresa significa per il sistema della formazione manageriale affrontare con decisione la sfida per la costruzione di una cultura imprenditoriale e manageriale che dovrà sempre più caratterizzare lo sviluppo delle nostre comunità e organizzazioni.

Da un lato, è ormai ampiamente condiviso il ruolo dell’impresa come agente di sviluppo sociale, generatore e protagonista di un un’economia ecosostenibile, che supera la visione che attribuiva al mercato il compito di creare le condizioni per generare lo sviluppo socioeconomico. Dall’altro, occorre ancora consolidare e rendere diffusa nel nostro Paese la cultura e le buone pratiche affinché il Sistema Impresa (imprenditore, manager, collaboratori e reti di connessione) diventi una strategica leva di sviluppo e di ripresa per dare forza e sostanza al PNRR. In questo contesto, risulta rilevante consolidare l’alleanza fra Sistema delle imprese e il Sistema dell’Higher Education, Università e School of Management, per creare le condizioni affinché la cultura manageriale sia al centro del processo di cambiamento di mentalità che deve permeare la nostra società.

La riflessione congiunta, che come Sistema ASFOR (che vede associate Corporate Academy e School of Management) abbiamo da tempo avviato, ci dovrà portare a realizzare nuovi scenari un nuovo “mindset” che positivamente e concretamente rappresentino l’evoluzione delle teorie sulla responsabilità sociale e gli stakeholder interni ed esterni alle Imprese. Con l’obiettivo primario di consolidare il ruolo dell’impresa come istituzione capace di essere un agente dei processi di cambiamento, attraverso il solido rapporto con i diversi territori nei quali opera, coniugando la dimensione locale con quella globale. Si pensi alle tematiche legate alla Corporate Social Responsability e all’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, approvata dai governi dei 193 Paesi membri dell’ONU che attraverso i 17 Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile (Sustainable Development Goals – SDGs) ha indicato le linee d’azione per la futura sostenibilità del Pianeta.

La pandemia ha accelerato la spinta verso una riflessione globale, seria e concreta, su come tutti siamo co-protagonisti e responsabili dei “futuri del Pianeta”. Il modello d’impresa italiano, caratterizzato da piccole medie imprese e grandi aziende con governance familiare che rappresentano il motore della nostra economia e che sono capaci di raccordarsi con le grandi imprese per la loro capacità di innovazione e di creatività, rappresenta un valore rilevante per ricostruire e consolidare il rilancio del Paese.

La cultura degli imprenditori italiani rappresenta un patrimonio e il nostro DNA che dobbiamo “consolidare” attraverso un continuo confronto che deve sempre più trasformarsi in un approccio culturale che sappia coniugare il valore economico che l’impresa deve generare con il valore sociale che l’impresa deve realizzare ponendo al centro il valore delle competenze e delle persone che la rappresentano, nei diversi ambiti.

Il Sistema della formazione manageriale ASFOR , dal 1971, è impegnato a promuovere una positiva relazione e partnership con quegli imprenditori che si dimostrano sempre più capaci di coniugare profitto e impatto sociale (tutela della dignità dei lavoratori e delle persone, sviluppo sostenibile, valore delle competenze,  valorizzare i giovani in una prospettiva di reale integrazione intergenerazionale) e  che assumono nel loro agire quotidiano con fatti concreti il ruolo di attori responsabili impegnati nella la costruzione del “bene comune” attraverso un processo socioeconomico che ci porti a una continua crescita per una “cittadinanza attiva”. Un processo in costante evoluzione, sicuramente non facile da realizzare, che ritengo imprescindibile per chi si occupa di educazione e formazione.