lavoro rarefatto

Immagine Lavoro rarefatto: senso del lavoro e formazione manageriale per generare una nuova appartenenza, coesione sociale e competitività

Lavoro rarefatto: senso del lavoro e formazione manageriale per generare una nuova appartenenza, coesione sociale e competitività

Quando abbiamo iniziato a definire i temi della XXI Giornata della Formazione Manageriale ASFOR, di fine giugno, con l’idea di focalizzarla sul lavoro che cambia, ho provocatoriamente evidenziato che ci troviamo in una fase socioeconomica in cui si può parlare di “lavoro rarefatto”. Questo in quanto siamo entrati in una nuova dimensione che supera il concetto classico del rapporto fra persone e lavoro, che va oltre il concetto di “mobilità” perdendo i connotati tradizionali e le prassi che governavano le relazioni all’interno delle organizzazioni.
Immagine Il lavoro è una cosa seria

Il lavoro è una cosa seria

La “rarefazione” del lavoro è un fenomeno in atto molto potente che sta trasformando le nostre vite professionali e non. Alla rarefazione del lavoro si stanno accompagnando una serie di fenomeni che stanno profondamente cambiando il nostro modo “di stare al mondo”, di stare al lavoro ma soprattutto il nostro modo di “stare in relazione”.
Immagine Il mestiere del formatore nell’era del lavoro rarefatto

Il mestiere del formatore nell’era del lavoro rarefatto

Questo lavoro che ha perso unità di luogo, di tempo e di azione, se da un lato espande le possibilità di partecipare alla storia (consente di meglio conciliare la professione con la sfera privata, di abitare luoghi remoti, di usare meglio il tempo) rischia di non avere più una trama comune. Come cambia il mestiere della formazione e del formatore in questo contesto?
Immagine Un mestiere “in divenire” per abbracciare il cambiamento

Un mestiere “in divenire” per abbracciare il cambiamento

Nel flusso delle metamorfosi sociali si impigliano sia il lavoro sia la formazione progettata per rendere chi lavora più capace di operare nei contesti mutevoli in cui agisce. Il lavoro si è rarefatto nella misura in cui sono intervenuti nelle organizzazioni fenomeni evolutivi in termini di focus, di approccio, di equilibri rivisti tra sfera professionale e sfera personale delle persone, di luoghi fisici e virtuali in cui condividere con colleghe e colleghi i tempi della collaborazione. Lo smart working ha introdotto nuovi mindset nei datori di lavoro, sempre più attenti alle misurazioni delle performance e degli output effettivamente realizzati lasciando in secondo piano la verifica di quali siano le ore investite per produrre quelle performance e quegli output.