Corporate academy: cosa sono e a quali necessità rispondono? Era il 1927 quando General Motors fondò la propria academy, per formare il personale a svolgere dei compiti sempre più specializzati. Da allora le cose non sono cambiate: le aziende riscontrano un divario tra le competenze richieste dal mercato del lavoro e quelle presenti all’interno del bagaglio formativo ed esperienziale di candidati e lavoratori. Il che rappresenta un fattore di criticità per la competitività delle imprese.
L’alto tasso di evoluzione tecnologica, inoltre, comporta oggi una più rapida obsolescenza delle competenze tecniche. Sta diventando sempre più evidente la necessità di una formazione continua e mirata, sia per candidati che lavoratori in forza all’organizzazione aziendale.
E quindi di fatto cos’è una corporate academy?
Nel panorama della formazione, la corporate academy è lo strumento che permette la creazione di competenze tecniche di difficile reperimento nel mercato del lavoro e al tempo stesso strategiche per mantenere elevata la competitività dell’azienda.
Rappresenta una struttura formativa stabile all’interno dell’organizzazione, finalizzata a dare continua linfa all’apparato tecnico/produttivo/business e a favorire il trasferimento di un know how difficilmente reperibile sul mercato.
È una costellazione di attività formative che permette nel breve periodo, all’interno di percorsi di induction, di accelerare l’inserimento di risorse qualificate nell’azienda e nel medio periodo, nei percorsi di sviluppo, di mantenere elevate nel tempo le loro prestazioni con un sistema di formazione continua e favorire anche la crescita delle risorse già inserite nei vari reparti.
Può essere considerata la casa comune di ogni intervento di formazione interna.
In che modo una corporate academy può essere utile alle organizzazioni?
Attraverso percorsi di upskilling e reskilling, personalizzabili in base alle esigenze aziendali, partendo dalle competenze e dal background delle persone individuate.
Molti sono i vantaggi legati all’istituzione di corporate academy: la produttività, grazie alla riduzione del periodo di apprendimento e delle inefficienze dovute all’inesperienza; una facilitazione nella codifica delle competenze e dei processi, la competitività grazie all’aumento delle competenze strategiche dello staff.
Ci sono poi i vantaggi legati all’employer branding: la corporate academy di fatto rappresenta un programma di sviluppo delle competenze che attrae talenti (attraction), li trattiene (retention), stabilisce delle relazioni già dalla fase di onboarding e crea visibilità aziendale grazie alla condivisione dei valori del brand e delle opportunità di carriera.
Mylia come gestisce nello specifico il processo legato alle corporate academy?
Il processo di academy in Mylia è un processo ben strutturato e definito in cinque diverse fasi ognuna personalizzabile sulle esigenze dei nostri clienti:
- STRATEGY
Si tratta di definire nel dettaglio quale sia il ruolo che l’azienda affida all’academy, quali siano i suoi obiettivi e la sua struttura. È una fondamentale fase di allineamento delle aspettative dei diversi stakeholder coinvolti: la Direzione, le Risorse Umane, i responsabili dei reparti che accoglieranno gli allievi formati o che invieranno collaboratori per perfezionare la loro formazione, i docenti e i discenti.
- EMPLOYER BRANDING
L’employer branding è la strategia che permette all’azienda di migliorare il suo posizionamento come employer, rendendola attrattiva per i nuovi talenti e abile nel trattenere quelli già presenti.
Per far ciò è necessario comprendere la Proposta di valore (EVP – Employee Value Proposition) che l’azienda offre a candidati e collaboratori e come questa viene veicolata, integrando competenze e strumenti HR e marketing al fine di progettare interventi concreti, integrati e completi.
- DESIGN
La costruzione del programma è un processo “sartoriale” basato sulla creazione di moduli formativi tematici, la cui numerosità e la cui durata sarà definibile solo con il supporto dei docenti interni. Definite le materie, verrà creato un dettagliato programma delle lezioni e dei supporti all’apprendimento dei discenti.
- TRAIN THE TRAINER
Costruzione di percorsi di formazione dedicati ai docenti interni affinché essi possano mettere in pratica la metodologia didattica definita e passare dal “saper fare” al “saper far fare”. Selezionati internamente, i docenti vengono coinvolti fin dalla co-progettazione dell’academy, supportati nello sviluppo di competenze di training e leadership (Train the Trainer) e accompagnati durante i primi mesi di lezione (Tutoring).
- KICK OFF
Evento che segna l’avvio della corporate academy e che prevede la partecipazione di tutte le risorse coinvolte dal progetto, HR, responsabili Comitato Tecnico e Mylia.
L’obiettivo è ingaggiare le nuove risorse rispetto al percorso formativo che intraprenderanno e la loro introduzione nel mondo aziendale.
Oggi il tema del “continuous learning” è molto caro alle aziende, ne abbiamo prova dalle sempre più numerose attivazioni di academy che Mylia segue. Diversi i settori coinvolti che realizzano questo tipo di percorsi: Alimentare (Academy Talent), Consulenza Finanziaria (Employer Branding & Induction Academy), Hotel & Hospitality (onboarding Academy e Scuola dei mestieri), Fashion (Scuola dei mestieri – approccio artigianale), GDO (Academy New store managers).
Di sicuro dare vita a una corporate academy di successo è un percorso impegnativo e non immediato: richiede una chiara strategia, pianificazione, consapevolezza. È un grande e importante processo di change management, forse il più complesso che un’azienda possa attuare, che ridefinisce i contorni delle priorità e della direzione da dare al proprio business.