Attualità

Giù la maschera: è il tempo delle scelte

Quando lo scorso luglio abbiamo iniziato a riflettere sull’organizzazione del prossimo Learning Lab sulla Leadership, l’appuntamento che ASFOR organizza dal 2010 e che rappresenta un’occasione di approfondimento e di confronto sul tema nei suoi diversi aspetti, avevamo la speranza di poterlo realizzare a fine novembre in presenza. L’aggravarsi della pandemia di Covid-19 ci ha portato a trasformare un evento di due giornate (negli ultimi anni ospitato dalla prestigiosa sede di Palazzo Edison a Milano) in una diretta streaming. L’appuntamento è per giovedì 26 novembre 2020, dalle 9.30 alle 13.30. Titolo della giornata: “Il tempo delle scelte. Responsabilità, iniziativa e coraggio della leadership”.

Il Comitato Scientifico si è a lungo confrontato su quale indirizzo dare all’evento. Ci si è interrogati su come il sistema della formazione manageriale ASFOR abbia saputo con efficacia reagire al primo lockdown – una ricerca che abbiamo condotto sui Master Accreditati ASFOR ha evidenziato come le Direzioni abbiano in tempo reale creato un efficace passaggio fra formazione in presenza e aule virtuali – e in parallelo su come il sistema economico sia stato capace di affrontare l’emergenza mettendo in campo tutte le possibili opzioni. A questa prima fase di riflessione, ne è seguita un’altra focalizzata sul ruolo dei leader nella gestione di emergenze come quella in atto. I numeri della pandemia su scala globale ci pongono di fronte a un’ulteriore fase di vincoli che impattano in modo rilevante sulle organizzazioni e soprattutto sugli individui che operano al loro interno, generando fortissime tensioni sociali che devono essere governate.

Ovviamente, non avendo in tasca la soluzione, ci siamo concentrati su cosa il “virus” ci può aver insegnato e su come i leader devono saper affrontare questo cambiamento culturale-manageriale di natura epocale, che rappresenta forse la più drammatica rivoluzione economico e sociale dal secondo dopoguerra.

Riteniamo che il “virus” abbia messo a nudo una serie di problematicità che tutti noi avevamo ben presente ma che per motivi di microtattica e di strategia sul breve non sono stati affrontati con la dovuta determinazione e progettualità. Si pensi alla continua attenzione a migliorare le trimestrali o allo scarso valore che la collettività dava al sistema dell’istruzione e alle competenze, per non parlare della riscoperta del grandissimo valore della Sanità pubblica. Ovviamente anche il sistema della formazione manageriale si deve far carico di questa situazione. Per questo abbiamo deciso di lanciare una provocazione a chi è al vertice di istituzioni, associazioni e organizzazioni pubbliche e private: il messaggio è “Leader giù la maschera”.

La nostra riflessione ci porta ad aprire un dibattito sul ruolo dei leader che devono, da un lato, saper operare scelte capaci di garantire la sostenibilità delle loro organizzazioni e, dall’altro, essere costruttori di comunità che sappiano generare nuovo valore dentro le stesse organizzazioni e capaci di confrontarsi e generare positività con gli stakeholders esterni, ad esempio le istituzioni e le associazioni della società civile che operano nei territori. Abbiamo bisogno di una leadership capace di generare una nuova governance e di prendere decisioni con una strategia che guardi ai futuri possibili, perché non è più tempo di restare ancorati in porto. Una leadership che sappia tenere al centro le persone e che crei delle comunità, dialoganti e aperte, rappresenterebbe una prima risposta a quelle chiusure che hanno finito per produrre “tribù”. Clan che spesso, anche nella medesima organizzazione, lavorano su linee parallele, richiamando un detto latino “primum vivere” (o meglio prima sopravvivere dentro la propria organizzazione). La conseguenza di tutto ciò è un cortocircuito organizzativo e progettuale che demotiva le persone.

Come sintesi di questo momento di confronto, che continueremo a generare con le nostre iniziative, abbiamo ritenuto utile aprire un’opportunità di discussione coinvolgendo, nell’appuntamento del prossimo 26 novembre, autorevoli esperti. Siamo consapevoli di vivere una fase di scelte decisive per istituzioni e organizzazioni, ma anche per ridisegnare i “futuri” dell’Italia in una dimensione globale e di multiculturalità. Si tratta di una fase di grande innovazione e nuova progettualità in cui riteniamo debba assumere un maggiore rilievo il contributo che ASFOR e l’intero sistema della formazione manageriale italiana può offrire al rilancio del Paese e alla formazione dei leader di oggi e di domani.