Economie del futuro

Abitare il cambiamento

Si avvicina l’appuntamento con il Salone della CSR e dell’innovazione sociale, evento al quale ASFOR partecipa in modo attivo da alcuni anni. L’edizione 2023 – dal 4 al 6 ottobre a Milano in Università Bocconi – ha come titolo “Abitare il cambiamento” per ricordare la necessità di costruire una nuova bussola di valori, credere nell’innovazione, valorizzare il ruolo che ognuno gioca per lo sviluppo sostenibile. Ma il cambiamento non è sempre facile: per questo durante l’evento ci sarà spazio per raccontare i ritorni positivi dell’agire responsabile, ma anche le difficoltà incontrate.

Cambia il modo di “fare impresa”

Si sta rapidamente trasformando il modo stesso di “fare impresa” e sono sempre di più le organizzazioni che scelgono di adottare un approccio nuovo inserendo la sostenibilità nei propri piani strategici. In questo percorso verso la transizione ecologica diventano prioritari valori quali trasparenza, innovazione, coerenza e cresce l’importanza degli asset intangibili riconosciuti strategici anche dagli investitori. Il valore del brand è sempre più collegato a diversi capitali: oltre che economico anche umano, relazionale, ambientale. Cambia anche il ruolo dei manager: oggi si chiede non più di gestire le persone in una logica gerarchica ma di creare e mantenere relazioni in grado di portare risultati in termini di creatività, innovazione, sviluppo.

 Cambia il mondo del lavoro

La transizione ecologica sta trasformando anche il mondo del lavoro: il cambiamento riguarda le professioni collegate allo sviluppo sostenibile, ma più in generale tutte le attività dove è richiesto anche un livello elevato di digitalizzazione. La sostenibilità sta trasformando non solo la richiesta di competenze ma anche le attese delle persone. Per esempio, molti giovani preferiscono inserirsi in organizzazioni che garantiscono una giusta retribuzione ma anche che hanno principi che condividono.

Il cambiamento in corso non sempre va di pari passo con quanto accade nella formazione ai diversi livelli: appare sempre più evidente il mismatch, cioè il mancato incontro tra domanda e offerta di impiego di figure professionali con competenze in particolare in tema di trasformazione energetica e digitale.

Collaborazione e condivisione diventano parole chiave

Lo sviluppo sostenibile è un percorso condiviso: solo la collaborazione tra i diversi attori sociali può portare nuove idee e soluzioni utili per le persone e per il pianeta. Le sfide sono troppo difficili perché un’organizzazione possa affrontarle da sola: per questo molte imprese, enti locali, associazioni del Terzo Settore hanno deciso di mettersi insieme per far avanzare il cambiamento. Crescono le partnership, si sviluppano reti di imprese sostenibili, migliora la capacità di fare networking tra soggetti diversi.

Anche se oggi è presente una nuova consapevolezza è bene ricordare che la vera sostenibilità è gestire in modo responsabile l’impresa e la relazione con gli stakeholder. Creare valore condiviso diventa quindi un obiettivo da raggiungere grazie a un insieme di politiche e pratiche che accrescono la competitività dell’organizzazione.

Durante il Salone della CSR e dell’innovazione sociale si discuterà di questi e di altri temi e si ricorderà che la sostenibilità è un investimento sul futuro: se vuole durare nel tempo l’impresa deve investire in programmi anche di medio lungo termine.