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Immagine Allargare i confini per ridisegnare la formazione: il formatore come architetto degli ambienti di apprendimento. Intervista a Raoul C. D. Nacamulli

Allargare i confini per ridisegnare la formazione: il formatore come architetto degli ambienti di apprendimento. Intervista a Raoul C. D. Nacamulli

Il tema che fa da fil rouge al nuovo numero di formaFuturi è legato ai contenuti e ai modelli di apprendimento e alla necessità di ripensarli alla luce di uno scenario che la “digital transformation” e l'impatto della pandemia hanno profondamente mutato. Abbiamo approfondito il tema con Raoul C.D. Nacamulli, Professore di Organizzazione e Gestione delle Risorse Umane e Fondatore di OpenOrg, che proprio a metà di quest’anno ha pubblicato con Alessandra Lazazzara, professore associato di Organizzazione Aziendale all’Università Statale di Milano, la seconda edizione fortemente rivista ed aggiornata con capitoli nuovi del libro “L'ecosistema della formazione: allargare i confini per ridisegnare lo sviluppo organizzativo” (Edizioni Egea).
Immagine Dal luogo ai luoghi di lavoro: come disegnare al meglio il lavoro ibrido

Dal luogo ai luoghi di lavoro: come disegnare al meglio il lavoro ibrido

Alla base dell’idea di sviluppo del lavoro ibrido c’è la volontà di costruire un ponte tra mondo fisico e digitale per favorire un continuo interscambio di esperienze fra online e offline: l’intento è quello di sviluppare sinergie operative, di aumentare l’efficacia organizzativa e di potenziare l’employee experience. È convinzione largamente diffusa nella società e nelle aziende che il lavoro ibrido sia destinato a restare perché consente alle persone di fruire delle maggiori opportunità di un ambiente allargato sia fisico sia digitale.