intelligenza emotiva

Immagine Formazione a distanza, neuroscienze e delocalizzazione: una nuova andragogia del presente

Formazione a distanza, neuroscienze e delocalizzazione: una nuova andragogia del presente

In quei mesi, ci è venuta in mente una definizione: “Formazione a Distanza Ravvicinata”, FaDR. Una provocazione, un ossimoro che lancia una sfida: è possibile, anche a distanza, generare relazioni di apprendimento che avvicinino i partecipanti? La formazione è destinata a diventare qualcosa di freddo, spersonalizzato e in serie, o è possibile continuare a lavorare sulla dimensione umana ed esperienziale? La risposta che ci siamo dati è di natura linguistica: se non cambia la pragmatica, non deve e non può cambiare la natura relazionale ed esperienziale della formazione, ma solo la sua sintassi comunicativa, in altre parole gli strumenti attraverso cui queste dimensioni vengono attivate.
Immagine “Formare” le virtù e il ritorno dei moralisti

“Formare” le virtù e il ritorno dei moralisti

La crisi che stiamo vivendo e le incertezze rispetto al futuro pongono, tra le tante, anche una sfida educativa che va oltre l’annoso e un po’ sterile dibattito fra presenza e assenza, fra aula fisica e DaD. La questione è centrale e complessa: non può essere né semplificata né polarizzata e ci riporta a un tema che periodicamente (proprio in tempo di crisi) riemerge. Parlo della necessità di sviluppare le dimensioni soft o meglio di creare e irrobustire una cultura di tipo umanistico.