formazione finanziata

Immagine Ripensare contenuti e modelli dell’apprendimento

Ripensare contenuti e modelli dell’apprendimento

Le aziende italiane, come tutti sappiamo, non trovano un numero sufficiente di persone adatte a coprire le posizioni vacanti e questo per tre motivi: inverno demografico, mismatch delle competenze, squilibri territoriali che vedono una forte presenza di domanda di lavoro nelle regioni del Nord e un’offerta di lavoro localizzata a Sud del Paese, nonché una scarsa capacità di valorizzare la popolazione femminile dentro il mercato del lavoro.
Immagine Generare valore con la formazione finanziata: l’importanza dell’analisi dei fabbisogni

Generare valore con la formazione finanziata: l’importanza dell’analisi dei fabbisogni

Oggi il principale strumento di finanziamento della formazione aziendale in Italia è rappresentato dai Fondi Interprofessionali per la Formazione Continua. Si tratta di organismi paritetici di natura associativa promossi dalle organizzazioni di rappresentanza e dalle parti sociali attraverso specifici accordi interconfederali. Essi, alimentandosi con lo 0,30% del contributo integrativo per l'assicurazione obbligatoria contro la disoccupazione involontaria versato dai datori di lavoro all'INPS, favoriscono l’​accesso a percorsi formativi - attraverso la riduzione o l’azzeramento dei costi aziendali -, sostengono la qualificazione delle competenze dei lavoratori e promuovono la crescita e la competitività delle imprese.