Fabrizia Mantovani

Immagine Hopeless, spaceless

Hopeless, spaceless

Fanno riflettere dati della ricerca ASFOR-ISVI comunicati durante il XIII Leadership Learning Lab del 22 novembre scorso. Fa riflettere vedere come i lavoratori siano in gran parte soddisfatti (82%) del loro lavoro, in particolare delle relazioni con i colleghi, delle mansioni svolte e anche degli orari di ufficio, ma che allo stesso tempo vi siano motivi di “rancore”. Infatti, il 72% ritiene di dare all’azienda più di quanto riceve e solo il 45% pensa di avere possibilità di crescita professionale. La tesi dei ricercatori, dunque, è che se non si vedono prospettive professionali, il lavoro smette di essere una leva identitaria e di crescita personale e sociale. Vi è una “lateralizzazione” del lavoro stesso nelle priorità personali e, quindi, un dirottamento degli investimenti psichici su altri aspetti.