Motivazione, senso e utilità del lavoro. Note su “Bullshit Jobs” di David Graeber
L’apparente sfocatura dell’orizzonte di valori che circonda il mondo del lavoro all’alba degli anni ’20 sta generando una gran mole di letture, analisi, riflessioni e soprattutto domande. Per gli storici del pensiero, fra qualche decennio, forse non sarà facile districarsi in questo labirinto di idee: “qual è il senso del lavoro?”, “dove trovare oggi la motivazione?”, “perché le persone si dimettono con questa facilità?”. Se sarà difficile per loro, figurarsi per noi, che brancoliamo smarriti in questo cambiamento epocale senza punti di riferimento precisi.