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Immagine Se la macchina sa tutto, cosa resta all’umano?

Se la macchina sa tutto, cosa resta all’umano?

Nel suo intervento di apertura alla XXIV Giornata della Formazione Manageriale ASFOR, ospitata per la prima volta nel campus di Rome Business School, Marco Vergeat riflette sull’impatto dell’intelligenza artificiale sul lavoro, sulla leadership e sul senso stesso della formazione manageriale, indicando nel giudizio, nella responsabilità, nelle relazioni e nella curiosità il vero valore differenziale dell’umano.
Immagine Dove finisce il prompt, comincia il pensiero. Dialogo con Alberto Sangiovanni Vincentelli

Dove finisce il prompt, comincia il pensiero. Dialogo con Alberto Sangiovanni Vincentelli

L’articolo riprende il dialogo tra Marco Vergeat, Presidente ASFOR, e Alberto Sangiovanni Vincentelli, avvenuto durante la XXIV Giornata della Formazione Manageriale ASFOR, ospitata a Roma dalla Rome Business School e dedicata al tema “HUMANᴬᴵ. Ripensare la cultura e la formazione manageriale nell’era dell’intelligenza artificiale”. Al centro dell’incontro, il pensiero critico, il valore della scienza, il rapporto tra AI e formazione e la necessità di integrare competenze tecnologiche e cultura umanistica.
Immagine L’AI: la rivoluzione è già qui, ignorarla non serve

L’AI: la rivoluzione è già qui, ignorarla non serve

L’intelligenza artificiale trasforma linguaggio, creatività e lavoro quotidiano, come sottolinea Marco Vergeat. Aumenta produttività, ridefinisce professioni e genera nuove figure, ma può concentrare ricchezza e ridurre la centralità del lavoro umano. Solleva inoltre sfide psicologiche e identitarie, indebolendo competenze, desiderio e senso di significato. Il futuro dipenderà dalle scelte culturali, politiche ed educative su come usare l’AI e preservare l’umanità.
Immagine AI e dinamiche del mercato del lavoro, fra rischi e opportunità: la riflessione di Francesco Seghezzi

AI e dinamiche del mercato del lavoro, fra rischi e opportunità: la riflessione di Francesco Seghezzi

L’intervento di Francesco Seghezzi al Leadership Learning Lab ASFOR invita a diffidare delle visioni semplicistiche sull’intelligenza artificiale, tecnologia potente ma incerta e spesso sovrastimata. L’AI libera tempo, ma senza una governance chiara rischia di creare nuove asimmetrie e non generare vero valore. La sfida è culturale: scegliere cosa automatizzare, come reinvestire il tempo e come preservare competenze e pensiero critico.
Immagine La transizione digitale della formazione

La transizione digitale della formazione

Per transizione digitale della formazione manageriale, intendiamo il processo di allineamento dinamico di tecnologie digitali, competenze didattiche, organizzazione e modelli pedagogici volto a creare nuovo valore per i discenti e le loro organizzazioni e a mantenere la sostenibilità dell’istituzione formativa in un ecosistema scientifico, tecnologico ed economico in continua evoluzione. Sono già molti anni che […]