Attualità

Un futuro inclusivo e sostenibile: ora tocca ai manager

Lotta alla povertà, contrasto al climate change e alle disuguaglianze economiche, sociali e culturali. Sono sfide che ci coinvolgono tutti, come persone e come organizzazioni, e rappresentano una grande opportunità di cambiamento per il mondo di oggi e di domani. Fino a tempi molto recenti, la narrativa prevalente è stata che le imprese siano sempre e solo orientate alla massimizzazione del profitto. Negli anni, le business school hanno insegnato ai propri allievi a guidare le imprese verso questo obiettivo, una volta diventati manager. Ma questo modello, anche se integrato da una crescente attenzione alla responsabilità sociale, non funziona più. Serve un cambiamento più profondo, che sappia portare ogni manager a interrogarsi sul senso profondo delle proprie azioni, a riconoscersi nella ragione d’essere della propria impresa, traendo da questo purpose le motivazioni in grado di trasformare le imprese in attori reali del cambiamento.

Questa riflessione è stata già avviata da tempo. In una business school come la nostra vengono formati ogni anno 2-3 mila studenti. Siamo noi a formare, ispirare, sviluppare la consapevolezza del loro ruolo in azienda. Per noi è una grande opportunità, ma anche una grande responsabilità. È arrivato il momento di passare dal modello dello shareholder value a quello dello stakeholder value. La sola ricerca della massimizzazione del profitto non ha fatto altro che aumentare le ineguaglianze e degradare l’ambiente. L’obiettivo delle aziende non deve essere più il profitto fine a se stesso, ma il raggiungimento di un’aspirazione più alta, che abbia un impatto di natura sociale positivo.

Il nostro impegno, da questo punto di vista, è sancito dal conseguimento della certificazione B Corp, riconoscimento assegnato alle imprese che si caratterizzano per il proprio impegno per uno sviluppo sostenibile e per la costruzione di una società più inclusiva. Siamo onorati di essere l’unica business school europea ad aver ricevuto, sino a questo momento, un tale importante riconoscimento. Inoltre, in un momento di emergenza sanitaria senza precedenti in cui ci si interroga sui modelli di sviluppo che l’hanno resa possibile, vedere riconosciuto il proprio contributo per un futuro più sostenibile assume per noi un significato ancora più profondo. Le business school stanno confermando con sempre maggiore forza il loro potenziale ruolo di agenti di cambiamento impegnati nella costruzione di una società migliore e più inclusiva.

La certificazione B Corp è però solo il primo passo. Forti di questa consapevolezza, stiamo sviluppando nuove esperienze formative, nuovi percorsi e nuovi laboratori che ispirino e preparino i leader di oggi e di domani. I manager dovranno sviluppare una maggiore consapevolezza della propria dimensione interiore e dei propri obiettivi profondi e, al contempo, saper coinvolgere i propri collaboratori in discussioni aperte e profonde. Ma, soprattutto, dovranno guidare l’organizzazione e orientare tutte le scelte avendo un higher purpose (ben più elevato del solo profitto) come riferimento. Consapevoli che un’impostazione simile non è contrapposta al profitto stesso; al contrario, ha tangibili ricadute positive anche su di esso.