Gli orizzonti dell’intelligenza artificiale
È parte delle nostre esistenze, professionali e familiari. È contemporaneamente driver di sviluppo e generatrice di ansie più o meno latenti. Protagonista indiscussa e continuativa delle pagine dei giornali e dei piani di aziende di ogni calibro. Più che una tecnologia ormai un mantra, uno spauracchio, spesso un hype. Per qualcuno una bolla e un’allucinazione molto simile a quelle, le allucinazioni, che ogni tanto restituisce ai suoi utenti. L’intelligenza artificiale o AI per dirla con un acrostico anglofono. Comunque la si pensi e la si consideri l’AI non è più solo un artefatto tecnologico, ma una cultura. Questo la trasforma da mezzo in fine, da strumento ad ambiente. Da elemento di interesse per specialisti a questione che investe la società nel suo complesso.