Alberto Puliafito

Immagine La piovra

La piovra

Sono ormai numerose le voci che si esprimono con fiducia verso le prospettive dell’AI. Tra gli altri vale la pena di ricordare Ray Kurzweil  che ha predetto che entro il 2030 un’intelligenza artificiale sarà in grado di superare il test di Turing. Posizioni del tutto diverse quelle del giornalista William Poundstone, candidato due volte al premio Pulitzer, che ha parlato del rischio che vengano creati robot quasi umani, manovrati da malintenzionati per attività non etiche. Oppure del famoso linguista Noam Chomsky che ha definito la AI come un ingombrante motore statistico che dà le risposte più probabili, partendo da molti terabyte di dati e, sostanzialmente dimostrandosi incapace di pensare.