Rivoluzione digitale e dintorni

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Lo zaino digitale: apprendere e gestire la conoscenza nell’era dello Smart Work

Tutto, tutto, tutto, è memoria (Giuseppe Ungaretti, poeta) Nel suo libro del 1981, “Percorso critico”, Richard Buckminster Fuller – architetto americano e teorico dei sistemi – costruì la cosiddetta knowledge doubling curve, dopo aver notato che fino al 1900 la conoscenza umana era raddoppiata circa ogni secolo mentre successivamente iniziava una vera e propria accelerazione. […]
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La transizione digitale della formazione

Per transizione digitale della formazione manageriale, intendiamo il processo di allineamento dinamico di tecnologie digitali, competenze didattiche, organizzazione e modelli pedagogici volto a creare nuovo valore per i discenti e le loro organizzazioni e a mantenere la sostenibilità dell’istituzione formativa in un ecosistema scientifico, tecnologico ed economico in continua evoluzione. Sono già molti anni che […]
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Flipped now!

La recente svolta pandemica ha portato i progettisti di formazione e i docenti a mettersi in discussione. I modelli classici, che vedono un’alternanza tra didattica d’aula, esercitazione (in presenza o a distanza) e studio individuale, hanno mostrato molti limiti, nel nuovo contesto in cui, a volte, viene meno l’interazione in presenza e la partecipazione al corso, attraverso gli schermi dei computer, è molto più difficile.
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Ispirarsi ai linguaggi della Tv in un mondo senza slide

Lunedì 9 marzo 2020 mi è crollato il mondo addosso. La mia agenda, che era piena di eventi formativi, corsi di formazione e speech in convention fino a ottobre, si è vaporizzata all’istante. Ma come diceva il buon Marty Feldman in "Frankenstein Junior" potrebbe andare peggio… potrebbe piovere... infatti è arrivato un nubifragio causato dalla mia miopia nel rifiutare, fino ad allora, qualunque evento a distanza, dalle videopillole formative ai webinar.
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I giovani e la sfida del “Digital onboarding”

I recenti rapporti sull’impatto dello smart work sono tutti concordi nel valutare positivamente il contributo del lavoro da casa alla produttività. Ma c’è un ambito in cui il fenomeno sembra avere un effetto contrario. È quello relativo ai giovani, soprattutto a quei giovani che iniziano una nuova attività presso l’azienda, spesso la prima della loro esperienza professionale.
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Pane, impresa e ottimismo

Conversazione con Miriam Cresta, CEO di Junior Achievement Italia, associazione non profit dche prepara i giovani all'imprenditorialità e al loro futuro lavorativo, attraverso metodi e programmi didattici pratici ed esperienziali
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Com’è l’acqua?

Portando con me il dilemma irrisolto tra quantità e qualità delle relazioni in Rete ho incontrato Andrea Attanà, Official Public speaker e Sales Manager di LinkedIn dal 2014. È anche un autore di successo. È un blogger (“Buone notizie”) e sta uscendo il suo volume “Link”. Con il suo lavoro, è in contatto con le più grandi aziende italiane a cui propone i servizi di LinkedIn, ma, soprattutto, la filosofia di un’azienda la cui mission è “garantire un’opportunità ad ogni professionista del mondo”.
Immagine Dal manager di rete all’organizzazione ibrida

Dal manager di rete all’organizzazione ibrida

Il tema delle competenze di rete, generalmente associato a quella del manager di rete, prosegue la riflessione iniziata sul numero di settembre 2020 di formaFuturi, con l’articolo “Economia delle conoscenza e network formativi in una prospettiva pubblico privato”. La base comune di ragionamento e i presupposti teorici risiedono nella sostanza delle trasformazioni imposte dall’ingresso nella società della conoscenza e nella conseguente necessità di attivare strategie cooperative esterne al contesto aziendale per la realizzazione del “prodotto servizio” e per l’attivazione, in generale, del processo di creazione di valore.
Immagine La “Rete” come nuovo paradigma organizzativo?

La “Rete” come nuovo paradigma organizzativo?

La rivoluzione digitale e la nascita di Internet non solo hanno creato straordinari prodotti e servizi, ma hanno anche fatto nascere aziende - di grandissimo successo - con modelli organizzativi, processi e competenze molto diverse da quelle comunemente adottate. Molte aziende tradizionali, nei loro percorsi di digital transformation, si stanno chiedendo quanto si debbano imitare questi modelli.
Immagine Dall’ingranaggio alla leva

Dall’ingranaggio alla leva

Nell’antica Grecia, madre della nostra civiltà, vi erano quattro parole per indicare quattro diverse concezioni di tempo. Mi è venuta in mente questa cosa quando ho riletto la definizione di sostenibilità del Rapporto Brundtland, il primo documento ufficiale in cui se ne parla.
Immagine Il digitale nell’epoca della mobilità ridotta

Il digitale nell’epoca della mobilità ridotta

La pandemia di Covid-19 è entrata prepotentemente nella nostra vita, mettendo in luce la fragilità dei nostri sistemi e processi decisionali. La dimensione emergenziale tende a suggerci che questo fenomeno sia un unicum, un evento devastante e inatteso ma anche singolare, o meglio singolo nella sua riproducibilità. Tra i tanti effetti ve n’è uno particolarmente rilevante e incisivo: la drastica riduzione della mobilità di ciascuno di noi.