Rivoluzione digitale e dintorni

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Com’è l’acqua?

Portando con me il dilemma irrisolto tra quantità e qualità delle relazioni in Rete ho incontrato Andrea Attanà, Official Public speaker e Sales Manager di LinkedIn dal 2014. È anche un autore di successo. È un blogger (“Buone notizie”) e sta uscendo il suo volume “Link”. Con il suo lavoro, è in contatto con le più grandi aziende italiane a cui propone i servizi di LinkedIn, ma, soprattutto, la filosofia di un’azienda la cui mission è “garantire un’opportunità ad ogni professionista del mondo”.
Immagine Dal manager di rete all’organizzazione ibrida

Dal manager di rete all’organizzazione ibrida

Il tema delle competenze di rete, generalmente associato a quella del manager di rete, prosegue la riflessione iniziata sul numero di settembre 2020 di formaFuturi, con l’articolo “Economia delle conoscenza e network formativi in una prospettiva pubblico privato”. La base comune di ragionamento e i presupposti teorici risiedono nella sostanza delle trasformazioni imposte dall’ingresso nella società della conoscenza e nella conseguente necessità di attivare strategie cooperative esterne al contesto aziendale per la realizzazione del “prodotto servizio” e per l’attivazione, in generale, del processo di creazione di valore.
Immagine La “Rete” come nuovo paradigma organizzativo?

La “Rete” come nuovo paradigma organizzativo?

La rivoluzione digitale e la nascita di Internet non solo hanno creato straordinari prodotti e servizi, ma hanno anche fatto nascere aziende - di grandissimo successo - con modelli organizzativi, processi e competenze molto diverse da quelle comunemente adottate. Molte aziende tradizionali, nei loro percorsi di digital transformation, si stanno chiedendo quanto si debbano imitare questi modelli.
Immagine Dall’ingranaggio alla leva

Dall’ingranaggio alla leva

Nell’antica Grecia, madre della nostra civiltà, vi erano quattro parole per indicare quattro diverse concezioni di tempo. Mi è venuta in mente questa cosa quando ho riletto la definizione di sostenibilità del Rapporto Brundtland, il primo documento ufficiale in cui se ne parla.
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Il digitale nell’epoca della mobilità ridotta

La pandemia di Covid-19 è entrata prepotentemente nella nostra vita, mettendo in luce la fragilità dei nostri sistemi e processi decisionali. La dimensione emergenziale tende a suggerci che questo fenomeno sia un unicum, un evento devastante e inatteso ma anche singolare, o meglio singolo nella sua riproducibilità. Tra i tanti effetti ve n’è uno particolarmente rilevante e incisivo: la drastica riduzione della mobilità di ciascuno di noi.
Immagine Metti un giorno un’impresa leaderless

Metti un giorno un’impresa leaderless

Alcuni anni fa mi sorprese leggere una frase annidata nel volume “Auto-organizzazione” che Alberto Felice de Toni scrisse insieme a Luca Comello e a Lorenzo Ioan nel 2010 e che recitava così: “La teoria delle transizioni di fase dimostra in modo forte e chiaro che la strada dal disordine all’ordine è tenuta insieme da dinamiche di auto-organizzazione e governata dalle leggi di potenza”.
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Apprendere il Noi

La rivoluzione digitale porta meraviglie tecnologiche, la fiducia che la nostra intelligenza si espanderà grazie alle reti neurali, ma anche nuovi difetti. Questo articolo è dedicato a Maria Montessori, educatrice, medico e pedagogista italiana, nata a Chiaravalle il 31 agosto 1870.
Immagine Spazi di lavoro e rischi professionali: cambiano i confini fra pubblico e privato

Spazi di lavoro e rischi professionali: cambiano i confini fra pubblico e privato

L’epidemia di Covid-19 e la rivoluzione digitale stanno ridefinendo i confini fra pubblico e privato. In particolare, sono tre le dimensioni in grande trasformazione: il concetto stesso di privacy, intesa come sfera personale invalicabile, la netta suddivisione dello spazio in pubblico e privato e la limitazione di comportamenti un tempo considerati legittimi in ogni contesto e non normabili né sanzionabili.
Immagine Economia della conoscenza e network formativi in una prospettiva pubblico-privato

Economia della conoscenza e network formativi in una prospettiva pubblico-privato

Le recenti accelerazioni dettate dall’emergenza Covid-19 hanno avuto un impatto significativo nelle attività e nei modelli di business del sistema delle imprese e delle scuole di formazioni manageriale. Il tema riguarda il definitivo emergere del network formativo, come ecosistema su cui attivare i processi di vantaggio competitivo in cui la centralità delle azioni propone un rinnovato impegno pubblico privato.
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Apprendere nel mondo (digitale)

Curo questa rubrica sull’apprendimento nel mondo digitale perché non ho capito. Dal 2008 mi occupo dell’impatto della cultura della rete sulle organizzazioni, sul lavoro, sulla leadership. Ho seguito alcune aziende importanti in questa evoluzione formando capi, supportando gruppi.
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Perché l’ennesima rubrica sul disruptive work

Perché l’enfasi sulla dimensione disruptive della rivoluzione digitale? Sostanzialmente per tre motivi: innanzitutto perché il digitale sta cambiando davvero tutto … e lo scoppio della pandemia - con tutte le sue conseguenze (solo alcune delle quali ipotizzabili nel momento in cui scrivo) - ha ulteriormente rafforzato la forza trasformativa.