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Mario Molteni

È Professore ordinario di Corporate Strategy presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, dove insegna anche Economia aziendale. È Delegato del Rettore ai rapporti con le imprese. Dal 1993 al 2008 è stato Direttore Scientifico di ISVI (Istituto per i Valori d'Impresa), centro di ricerca promosso da università, imprese, banche e associazioni. Nel 2004 ha fondato ALTIS (Alta Scuola Impresa e Società - Università Cattolica- www.unicatt.it/altis ), che ha diretto fino al 2015. Nel 2006 ha promosso il CSR Manager Network, l'associazione che raccoglie i professionisti della sostenibilità e della CSR nelle imprese italiane e nelle società professionali italiane. Nel Network è stato Direttore Scientifico dal 2006 al 2018. Dal 2015 è CEO di E4Impact Foundation, spin-off dell'Università Cattolica avviato in collaborazione con primarie imprese italiane, che realizza in Africa MBA, programmi di formazione, acceleratori d'impresa per lo sviluppo di Impact Entrepreneurs, cioè di nuovi imprenditori locali a forte impatto sociale. Attualmente la Fondazione è operativa in 17 Paesi africani. Per tale attività Mario Molteni è stato nominato Senior Ashoka Fellow nel 2015 (Ashoka è la più importante rete globale di imprenditori sociali). Ha insegnato Corporate strategy, Entrepreneurship e CSR nell'ambito di numerosi Master. È autore di oltre 20 libri e 100 pubblicazioni in tema di strategia aziendale, imprenditorialità e Sostenibilità. Consigliere di Amministrazione indipendente di AlgoWatt (quotata). Componente del Comitato scientifico di Fondazione ANDISU, Universidad Católica Sedes Sapientiae di Lima (Perù), Social Impact Agenda per l'Italia.
Immagine Università: osservatorio privilegiato di un mondo che cambia

Università: osservatorio privilegiato di un mondo che cambia

È noto, alcune tendenze di lungo corso stanno mutando profondamente il mondo del lavoro in Italia: su tutte, la crescente denatalità e l’invecchiamento della popolazione, un tasso di innovazione inferiore a quello di altri Paesi europei, il rifiuto “culturale” di un numero sempre crescente di lavori manuali, artigianali e di servizio. Ad accelerare questi fenomeni sono giunte le grandi crisi degli ultimi anni: la pandemia, che ha portato con sé lo sviluppo del remote working; le guerre, che hanno innescato un intenso processo di deglobalizzazione, facendo lievitare il fabbisogno di lavoratori in loco.
Immagine I sentieri inediti di una leadership creativa

I sentieri inediti di una leadership creativa

Con questo breve intervento non pretendo di definire “il segreto della leadership e della cultura d’impresa italiane”. Vorrei piuttosto fornire alcuni spunti, quasi colpi di evidenziatore su quelle parole che ruotano attorno alla creatività, che della leadership e della cultura imprenditoriale italiana costituisce un tratto essenziale.