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Luigi Serio

Luigi Serio, consigliere APAFORM, dirige il Master in Risorse Umane e Organizzazione della Fondazione Istud e insegna Economia e Gestione delle Imprese presso la facoltà di Economia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, sede di Milano
Immagine Quale rappresentazione lavorativa trasferire alle giovani leve

Quale rappresentazione lavorativa trasferire alle giovani leve

Le transizioni che il mondo delle imprese, e più in generale delle organizzazioni, si trovano a dover affrontare, accentuate dalla pandemia, hanno sicuramente cambiato il campo organizzativo della formazione manageriale. In primo luogo, in termini di dominio delle competenze. La pervasità della trasformazione 4.0 ha reso necessario, seppur a livelli e con gradualità diverse, “emancipare” ogni attore del contesto organizzato nei processi di creazione di valore rompendo ogni sequenza logica di flusso e qualsiasi criteri di segmentazione all’interno dell’azienda, sia gerarchico sia funzionale.
Immagine Evoluzione del “made in” e priorità formative

Evoluzione del “made in” e priorità formative

Esiste una forte convergenza, in letteratura e nelle pratiche, sulle caratteristiche del modello vincente del "Made in Italy" nel mondo: baricentro molto forte in Italia, ascolto e risposta al cliente su specifiche richieste, integrato con i clienti principali e una forte dipendenza da pochi grandi mercati. Il driver, il fattore di vantaggio competitivo, resta il prodotto: sintesi felice fra bisogni, tecnologia e “gusto” italiano. 
Immagine Dal manager di rete all’organizzazione ibrida

Dal manager di rete all’organizzazione ibrida

Il tema delle competenze di rete, generalmente associato a quella del manager di rete, prosegue la riflessione iniziata sul numero di settembre 2020 di formaFuturi, con l’articolo “Economia delle conoscenza e network formativi in una prospettiva pubblico privato”. La base comune di ragionamento e i presupposti teorici risiedono nella sostanza delle trasformazioni imposte dall’ingresso nella società della conoscenza e nella conseguente necessità di attivare strategie cooperative esterne al contesto aziendale per la realizzazione del “prodotto servizio” e per l’attivazione, in generale, del processo di creazione di valore.
Immagine Economia della conoscenza e network formativi in una prospettiva pubblico-privato

Economia della conoscenza e network formativi in una prospettiva pubblico-privato

Le recenti accelerazioni dettate dall’emergenza Covid-19 hanno avuto un impatto significativo nelle attività e nei modelli di business del sistema delle imprese e delle scuole di formazioni manageriale. Il tema riguarda il definitivo emergere del network formativo, come ecosistema su cui attivare i processi di vantaggio competitivo in cui la centralità delle azioni propone un rinnovato impegno pubblico privato.