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Franco Amicucci

Sociologo, formatore, docente, editore multimediale, Franco Amicucci è tra i pionieri del digital learning in Italia. Nel 2000 fonda Skilla (ora gestita dalla nuova generazione), società di riferimento per le metodologie didattiche innovative, presente con i suoi corsi e-learning multilingua in più di 50 Paesi del mondo. È stato docente a contratto di Sociologia della comunicazione alla Facoltà di Economia dell’Università di Macerata, componente del Nucleo di Valutazione dell’Università di Camerino, coordinatore di progetti della Luiss Business School, docente dell'Università online UNINETTUNO. È autore di numerose pubblicazioni, ricerche, articoli su quotidiani nazionali e testate online sui temi dell’apprendimento, delle nuove tecnologie di comunicazione e dell’evoluzione del lavoro. Vicepresidente di Fondazione Lavoroperlapersona, componente del Consiglio nazionale Forum della Meritocrazia, membro del comitato scientifico Officina delle Competenze. Autore del testo “La formazione fa spettacolo”, Il Sole 24 ore, 2004; “Boundaryless Learning”, Franco Angeli Editore, 2012. L’ultimo libro è “Apprendere nell’infosfera”, collana HR-Innovation AIDP, Franco Angeli, 2021.
Immagine L’innovazione dei sistemi di apprendimento alla luce dell’intelligenza artificiale

L’innovazione dei sistemi di apprendimento alla luce dell’intelligenza artificiale

L’intelligenza artificiale sta irrompendo nei sistemi di apprendimento con una velocità e un’intensità nettamente superiore a quanto avvenuto con il tradizionale digital learning, che ha una storia ormai ventennale. Proprio il settore del digital learning è quello più immediatamente toccato dall’AI. Alcune attività saranno, in parte già lo sono, coinvolte, al punto che non è difficile fare la previsione che 90 addetti su 100 in questo ambito dovranno riqualificarsi e in parte dedicarsi ad altre attività a maggior valore aggiunto.
Immagine Hybrid learning

Hybrid learning

Le modalità di apprendimento sono da sempre influenzate dalle tecnologie dominanti di comunicazione presenti in ogni epoca. Ritroviamo, in sequenza, l’oralità, poi la scrittura, la stampa e i mass media, fino alla dimensione digitale che caratterizza l’epoca attuale. L’apprendimento in modalità digitale, se lo leggiamo all’interno di queste evoluzioni, rappresenta l’evoluzione naturale dell’apprendimento, una forma che contiene, fa evolvere, integra tutte le forme di comunicazione e apprendimento che si sono succedute nella storia dell’uomo.