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Immagine Purpose, identità, valori, benessere individuale. La comunicazione interna parla ai giovanissimi

Purpose, identità, valori, benessere individuale. La comunicazione interna parla ai giovanissimi

«Innovazione, sostenibilità, attenzione alle persone. Sembrano temi lontani dal business, ma in realtà rendono distintiva l’azienda». «È sempre più importante comunicare che tipo di azienda siamo, piuttosto che il lavoro che facciamo». «Siamo nel pieno di un cambio di paradigma. Le aziende italiane sono pronte?» Sono alcune delle osservazioni emerse dalle interviste che imprenditori e manager di 40 aziende italiane hanno rilasciato nell’ambito della ricerca “About us. Persone, leadership, valori: i trend della comunicazione interna e dell’employer branding nelle aziende italiane”.
Immagine Alla ricerca di un nuovo equilibrio

Alla ricerca di un nuovo equilibrio

L'orizzonte rispetto al tema del lavoro oggi si può allargare da tantissimi punti di vista. Proverò a concentrarmi su un paio di aspetti che, secondo me, hanno una dimensione strutturale; quindi, aspetti sui quali c’è poco da discutere, nel senso che sono delle evidenze abbastanza chiare. L’aspetto “macro” riguarda il fatto che oggi gli equilibri tra domanda e offerta di lavoro sono cambiati profondamente rispetto al passato.
Immagine Il mondo del lavoro oggi: persone e imprese tra aspettative e nuovi valori

Il mondo del lavoro oggi: persone e imprese tra aspettative e nuovi valori

La ricerca ASFOR-ISVI sul vissuto del lavoro nei lavoratori italiani si colloca in un quadro complesso e in evoluzione, in cui, a elementi positivi come l’alto tasso di occupazione e una certa vitalità imprenditoriale, si accompagnano i ben noti problemi strutturali dell’Italia, che, nel clima attuale di diffuso sonnambulismo[1], sono ben lungi dall’essere dibattuti e affrontati. È un clima che si spiega non già perché l’Italia manchi di importanti giacimenti di energia, bensì perché manca il requisito primo per mobilitarla: una chiara e credibile prospettiva di sviluppo a medio lungo termine da condividere, capace di generare consensi e muovere alla sua realizzazione.
Immagine Università: osservatorio privilegiato di un mondo che cambia

Università: osservatorio privilegiato di un mondo che cambia

È noto, alcune tendenze di lungo corso stanno mutando profondamente il mondo del lavoro in Italia: su tutte, la crescente denatalità e l’invecchiamento della popolazione, un tasso di innovazione inferiore a quello di altri Paesi europei, il rifiuto “culturale” di un numero sempre crescente di lavori manuali, artigianali e di servizio. Ad accelerare questi fenomeni sono giunte le grandi crisi degli ultimi anni: la pandemia, che ha portato con sé lo sviluppo del remote working; le guerre, che hanno innescato un intenso processo di deglobalizzazione, facendo lievitare il fabbisogno di lavoratori in loco.
Immagine Lavoro, generazioni e valori senza tempo

Lavoro, generazioni e valori senza tempo

L'imprenditorialità non è solo una questione di possedere azioni o di dirigere un'azienda; è una mentalità, un approccio al lavoro che tutti possiamo adottare. Ogni persona può e deve sentirsi imprenditore del proprio ruolo, poiché l'azienda non è un'entità astratta, ma una comunità di individui con obiettivi e aspirazioni comuni.
Immagine Intelligenze multiple e introversione

Intelligenze multiple e introversione

Il modello delle intelligenze multiple si deve allo psicologo Howard Gardner che negli anni ‘80, partendo dallo studio di soggetti con lesioni al cervello, ha individuato forme diverse di intelligenza. Per tale motivo chiedersi quanto una persona sia intelligente significa innanzitutto domandarsi a quale intelligenza ci si stia riferendo. Questi studi ci portano ad affermare che, se disponiamo di più intelligenze, vuol dire che siamo individui, ma che, al tempo stesso, siamo espressione di una molteplicità. Ovvero che ognuno di noi, è al tempo stesso un singolo e il risultato di un confronto tra dimensioni diverse.
Immagine Quale rappresentazione lavorativa trasferire alle giovani leve

Quale rappresentazione lavorativa trasferire alle giovani leve

Le transizioni che il mondo delle imprese, e più in generale delle organizzazioni, si trovano a dover affrontare, accentuate dalla pandemia, hanno sicuramente cambiato il campo organizzativo della formazione manageriale. In primo luogo, in termini di dominio delle competenze. La pervasità della trasformazione 4.0 ha reso necessario, seppur a livelli e con gradualità diverse, “emancipare” ogni attore del contesto organizzato nei processi di creazione di valore rompendo ogni sequenza logica di flusso e qualsiasi criteri di segmentazione all’interno dell’azienda, sia gerarchico sia funzionale.
Immagine Neurofisiologia del piacere di far parte

Neurofisiologia del piacere di far parte

Potremmo cercare una chiave di lettura comune ai due temi attorno a cui si centra questo numero della rivista: i giovani che lasciano le aziendee le pmi italiane che hanno mostrato tutto il proprio valore in questo ultimo anno, incidendo positivamente sulla ripresa economica del Paese. Possono essere due facce di una stessa medaglia.
Immagine Non esiste più il lavoratore di una volta

Non esiste più il lavoratore di una volta

Ci stavamo ancora leccando le ferite dopo la pesante recessione del 2020 e il duro colpo che l’emergenza sanitaria aveva inferto al mercato del lavoro. Oltre mezzo milione di occupati in meno nel bilancio del 2021 rispetto al periodo pre-Covid, il 2019: -2,4%. E un monte di ore lavorate diminuito, nello stesso periodo, in maniera più che proporzionale: -3,9%. Era una prima spia di quanto stava accadendo: non solo contavamo meno persone al lavoro; in aggiunta, lavoravano di meno. Il che vuol dire meno reddito e meno Pil.
Immagine Una lezione per un futuro “smart”

Una lezione per un futuro “smart”

La pandemia ci ha obbligati a definire nuove modalità di relazione fra le persone e le organizzazioni, ponendo al centro il valore delle competenze e il valore del senso. Ognuno di noi ha vissuto l’esperienza del dopo 9 marzo 2020, del lockdown e della difficile ripresa verso la nuova normalità.